Attenzione
Smog a Montemurlo, l’allarme dei 5 Stelle
Il Movimento realizza in proprio una centralina per il monitoraggio dell’aria e la installa accanto al camposportivo del Jolly & Montemurlo. «Dati Arpat allarmanti»
MONTEMURLO. I livelli di inquinamento salgono e il Movimento 5 stelle di Montemurlo realizza autonomamente una centralina per il monitoraggio dell’aria. Dai dati sui livelli di inquinamento emessi dall’Arpat emerge un primato preoccupante: l’ultimo aggiornamento relativo alle prime due settimane del 2014 rileva che già per nove volte sono stati superati i limiti consentiti dalla legge.
Ad alzare la voce per richiamare l’attenzione sulla qualità dell’aria nella zona, in particolare a Oste, è il Movimento 5 Stelle di Montemurlo che più volte nel corso del 2013 aveva chiesto con insistenza alle istituzioni che si provvedesse all’installazione di una centralina mobile per l’analisi della qualità dell’aria in piazza Oglio accanto al campo sportivo del Jolly & Montemurlo (a meno di 500 metri dall’inceneritore di Montale), dove si allenano e giocano al calcio centinaia fra bambini e ragazzi e dove le ricadute dell’impianto di via Tobagi sono indiscutibilmente consistenti.
«Già un anno fa circa – dichiara in una nota Marco Sarti, il portavoce dei cinque stelle – abbiamo incontrato il sindaco Mauro Lorenzini per sapere quali atteggiamenti avrebbe adottato visti gli allarmanti dati sull’inquinamento dell’aria rilevati dall’Arpat nella nostra zona. Nei primi 3 mesi dello scorso anno il nostro territorio risultava infatti essere il più inquinato della Toscana e gli sforamenti di PM10 registrati in quel periodo erano già stati 25 su un massimo di 35 annui previsti. Il 2013 si è chiuso con un triste primato: 47 sforamenti registrati, il dato più alto di tutta la Toscana a conferma che la nostra è l’area più inquinata della Regione».
«A distanza di molti mesi – continua Marco Sarti – l’apparecchiatura che avevamo richiesta non è mai stata installata. In questi mesi non siamo però rimasti con le mani in mano e dando fondo alle nostre capacità e alle nostre risorse abbiamo costruito una centralina portatile open source per il controllo della qualità dell’aria. Al momento l’apparecchiatura è in fase di test e presto verrà piazzata proprio nella zona rossa della frazione di Oste. È stata battezzata M.A.U.R.O.S. 2.5 ovvero Monitoraggio Aria Ultima Ratio Open Source; il numero 2.5 sta a indicare che potrà analizzare anche la quantità di PM 2.5».
«Ciò che conta – conclude –sono i fatti concreti e oggi l’unico fatto davvero concreto è che la situazione ambientale del nostro territorio è critica».
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