Sicurezza
Arte, creatività, politica, nasce il laboratorio dei giovani a Prato
Sui social e su un blog prende forma “Ora tocca a noi”, il progetto di Diego Blasi di Sel che punta a coinvolgere le nuove generazioni nella riprogettazione della città. “Almeno due puntiamo a farli entrare in consiglio comunale”
PRATO. "Ora tocca a noi". Dove i "noi" sono solo, rigorosamente, i giovani di Prato. E' l'iniziativa che lancia sui social network - sarà il canale preferenziale - Diego Blasi, iscritto di Sel, per quattro anni presidente dell'associazione Asseblea libertà e partecipazione (Alp), costituita appunto da giovani e per i giovani. "L'obiettivo - spiega Blasi - è quello di raccogliere un gruppo di giovani, al di fuori dal mondo della politica, parlo di artisti, professionisti, attori, grafici, che partecipino alla discussione sul futuro di Prato con proposte concrete".
Ecco spiegato il nome dato al gruppo: "Ora tocca a noi". "Se non sono i giovani - afferma Blasi - a pensare a cosa serva davvero per rilanciare questa città, difficilmente ci si potrà riuscire. Vogliamo fare una piccola rivoluzione su base generazionale". Il secondo traguardo che il nuovo gruppo ha intenzione di raggiungere è quello "di mettere almeno un paio di giovani di "Ora tocca a noi" nella lista che Sel farà per le amministrative della prossima primavera con l'obiettivo di farli entrare in consiglio comunale. Nella sede istituzionale cioè nella quale si prendono le decisioni per cambiare le cose".
Partendo da alcune idee condivise: "Prima delle quali - spiega Blasi - riguarda la necessità di riqualificare Prato. Ma puntando sull'arte, coinvolgendo i giovani che fanno street art, per esempio, collocando installazioni nei punti più degradati delle città". A cominciare dal Macrolotto uno, la chinatown pratese: "Tutte le grandi città europee - continua Blasi - hanno fatto in modo di trasformare le chinatown in aree frequentate dal turismo: belle e accoglienti. Noi invece l'abbiamo lasciata fatiscente e brutta. C'è bisogno di ripensarla creando spazi, piazze che aggreghino, luoghi comuni".
"Ora tocca a noi" avrà, con ogni probabilità anche un blog sul quale espremere idee e proposte. "Presto saremo pronti a partire - conclude Blasi - ma prima daremo tutte le informazioni che servono a chi vuole partecipare". (c.o.)
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