Il dolore
Sel accetta il candidato Biffoni e chiede più partecipazione
PRATO. Sinistra Ecologia e Libertà alla prova delle elezioni amministrative. Il congresso regionale del movimento si è tenuto, in maniera emblematica, a Prato dove a primavera l'alleanza di...
PRATO. Sinistra Ecologia e Libertà alla prova delle elezioni amministrative. Il congresso regionale del movimento si è tenuto, in maniera emblematica, a Prato dove a primavera l'alleanza di centrosinistra conta di tornare a vincere, strappando il Comune dalle mani del sindaco Cenni. Il loro cavallo vincente è, indiscutibilmente, Matteo Biffoni. Tanto che al cinema Terminale, all'assise dei vendoliani, la rinuncia alle primarie in nome della sua candidatura unitaria è apparso un dato acquisito. Con un paletto, specificato nei giorni scorsi dalla segretaria provinciale, Nicoletta De Angelis e che è stato ribadito nelle ultime 48 ore dal segretario regionale uscente e confermato dagli iscritti, Giuseppe Brogi: «Non sarà sufficiente dire un sì a Biffoni, ma occorrerà coinvolgere le forze politiche, sociali e culturali in percorsi partecipativi per interpretare la nuova idea di città». Dunque, il terreno sul quale farsi valere per Sel è il programma, più che l'imprimatur a Biffoni. L'adesione alla corsa del deputato renziano, nel bilancio complessivo del congresso, è tutt'altro che banale o scontata. In effetti, la platea di Sel è stata piuttosto fredda verso il neosegretario del Pd. (c.p.)
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