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Prato

Raid negli assessorati di via Roma, danni e uffici a soqquadro

Raid negli assessorati di via Roma, danni e uffici a soqquadro

I ladri hanno distrutto tre distributori automatici per prendere gli spiccioli. Mondanelli: «Sono dei balordi»

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PRATO. Hanno distrutto porte e qualche finestra, se la sono presa con la macchine che distribuiscono merendine e bitite per prendere quei pochi spiccioli, hanno buttato all’aria scrivanie e armadi.

Raid notturno all’interno degli assessorati all’Immigrazione e al Sociale, nell’ex casa di Riposo di via Roma. Un gruppo di balordi è entrato all’interno del complesso - due apini, dall’ingresso del Laboratorio del tempo sul retro dell’edificio, forzando una porta antipanico.

Una volta entrati è cominciata la baraonda. I ladri hanno iniziato a perlustrare ogni stanza, ogni ufficio dei due assessorati (Immigrazione al piano terra, Sociale al primo piano), buttando all’aria il contenuto dei cassetti e degli armadi probabilmente in cerca di contante. Che ovviamente non hanno trovato. «Il nostro - afferma dante Mondanelli - assessore al Sociale e salute - di sicuro è un assessorato poverio». Non sono stati toccati nè computer nè i fascicoli dell’archivio «anche se il controllo più accurato - continua Mondanelli - lo faremero meglio domani mattina (oggi ndr)».

Completamente distrutte alcune porte e le tre macchine per la distribuzione di acqua, caffè e merendine che contenevano gli spiccioli. I carabinieri che seguono le indagini, avvertiti dal Comune dell’irruzione, faranno il calcolo di quanto è stato preso dai distributori automatici e la stime dei danni nei prossimi giorni.

«La nostra impressione - spiga Mondanelli - è che si sia trattato di un colpo effettuato da alcuni disperati in cerca di qualche spicciolo e che non si sia trattato di un furto mirato».

Il sopralluogo dei militari all’interno dell’edificio è stato seguito dalla dirigente del settore Sociale Rosanna Lotti che ha accompagnato gli investigatori nei diversi uffici.

«Questa notte (la scorsa ndr)- spiega - l’edificio sarà controllato da alcune squadre della polizia municipale. Anche se siamo riusciti a richiudere tutte le porte, anche quelle rotte - aggiunge Lotti - le stanze sono ancora piene di computer che temiamo possano prendere il volo. I danni comunque sono elevati».(c.o.)

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