Il Tirreno

Prato

Prato, cento nuovi posti auto in viale Marconi

di Carlandrea Poli
Prato, cento nuovi posti auto in viale Marconi

Via libera della commissione urbanistica al progetto della Multiarea servizi. Più sicuro il campo sinti

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PRATO. La commissione urbanistica approva – fra le battute anti nomadi del centrodestra – un cambio di destinazione d'uso in viale Marconi che consente, tramite gli oneri accollati alla società Marconi Multiarea servizi, di riqualificare il parcheggio dal lato opposto della strada con una nuova recinzione del campo sinti per scongiurare in futuro allacciamenti abusivi o permanenze di roulotte fuori dall'area autorizzata. Il disco verde è arrivato, oggi pomeriggio (lunedì 20 gennaio), con il voto favorevole del centrodestra e l'astensione dei gruppi di minoranza.

La delibera sancisce la possibilità per la società titolare del terreno di adattare i due livelli di costruzione, modificando la destinazione d'uso da produttiva – poiché, reputata non redditizia – in commerciale e direzionale. Al piano terra, probabilmente, verrà ospitato un negozio d'abbigliamento potendo contare su una superficie adibita alla vendita al dettaglio di 440 metri quadrati. Il primo piano, invece, verrà utilizzato per uffici e servizi con una disponibilità di 2.160 mq.

Quest'ultima è ritenuta, in base ai parametri dell'osservatorio immobiliare, una funzione più pregiata e ha consentito all'assessorato di poter contrattare una quota superiore di extraoneri. In ballo ci sono circa 330 mila euro, ripartiti in questo modo: 220 mila per recuperare il terrapieno e adibirlo ad area di sosta con 100 posti auto garantiti e la realizzazione di un muretto di pochi centimetri sopra il quale issare una recinzione difficile da divellere. Una priorità sentita dall'amministrazione, come menzionato durante la riunione dal dirigente del settore del patrimonio, Massimo Nutini: “Di pari passo vorremmo coordinarci con l'Aci e con altre associazioni del territorio per proteggere l'area occupata dalla Fiera a settembre, per far sì di proteggerla dalle tensioni, dai furti di rame che periodicamente vengono denunciati e dagli accampamenti abusivi”. In base agli standard urbanistici, in prima battuta, i dirigenti e gli uffici dell'assessorato avevano chiesto alla Marconi Multiarea un impegno maggiore sul fronte del parcheggio. Con l'accordo raggiunto, invece, viene prevista una parziale monetizzazione attraverso gli oneri che verranno incamerati dalle casse del Comune. È l'area di sosta per la sua vicinanza al campo nomadi, ad ogni modo, ad aver istigato un paio di frasi al vetriolo del consigliere del Pdl, Fulvio Ponzuoli e dell'ex leghista, Federico Tosoni.

«Non è che con questo parcheggio si trova il lavoro a un paio di sinti?» è stata la freddura del pidiellino, alludendo ai posteggiatori. Molto più greve l'ilarità dell'ex del Carroccio: «Una soluzione per il campo nomadi, in realtà, potrebbe essere il napalm». Un uno-due dal quale si è subito dissociato il presidente della commissione, Emanuele Berselli. Tosoni si è giustificato: «Stavo scherzando». Ma dal Pd, gli ha replicato senza mezzi termini Nicola Oliva: «Prima di parlare dovresti collegare il cervello».

 

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