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A Oste arriva la dolcezza con Machao

A Oste arriva la dolcezza con Machao

Dopo una esperienza a Parigi, Stefano Bendinelli ha deciso di tornare a Montemurlo e aprire una pasticceria dando lavoro a cinque giovani

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MONTEMURLO. A Oste la crisi la si sconfigge a colpi di dolcezza. È con questa convinzione che Stefano Bendinelli, 36 anni, ha deciso con coraggio e determinazione d'investire sul territorio ed ha aperto la pasticceria "Machao", che fin dal nome rispecchia la vena creativa del proprietario. "Machao", infatti, è il nome di una torta inventata da Stefano Bendinelli, dal gusto esotico e fresco. Una vera e propria "dolce sorpresa" che la pasticceria proporrà in esclusiva per i propri clienti a primavera. Un bellissimo locale, di oltre duecento metri quadrati, ricavato in un fondo sfitto da tempo, che, da circa un mese, ha portato una ventata di nuova vitalità nella centralissima via Oste. Il segno dell'ottimismo di Stefano Bendinelli, però, è forse tutto racchiuso in una grande foto che decora la sala del locale: sono i telai e le filandre delle fabbriche di Manchester. «Ho scelto di proposito queste fot - dice Bendinelli - Io credo in un rilancio del tessile e per me il futuro è quello della città inglese, che ha saputo risollevarsi dalla crisi ed è tornata a crescere». Una fiducia che Stefano ha trasformato anche in nuovi posti di lavoro, perché da "Machao" lavorano cinque ragazzi, tutti giovanissimi con un età media intorno ai 25 anni, impegnati sia in sala che nel laboratorio. «Come amministrazione comunale siamo lieti di salutare l'apertura di questo nuovo locale - commenta il sindaco del comune di Montemurlo, Mauro Lorenzini - È il segno della vivacità di questo territorio, dove si continua a investire e a creare occupazione». La storia di Stefano Bendinelli è quella di un figlio d'arte. Suo padre Doriano, infatti, per oltre un trentennio ha sfornato dolci e schiacciatine nell'omonima pasticceria, proprio di fianco al nuovo locale ed ora segue con attenzione e fiducia il cammino del figlio. «Ho voluto proseguire la tradizione familiare - prosegue Stefano Bendinelli - Ho lavorato per quasi un anno con Pierre Hermè, uno dei migliori pasticceri di Parigi e lui avrebbe voluto che rimanessi a lavorare nel suo laboratorio, ma io ho deciso di tornare e investire nella terra dove sono nato e cresciuto». "Machao", aperto dalle 7 del mattino alle 22, oltre alle classiche colazioni, propone pranzi veloci e gustosi aperitivi. A fine gennaio partiranno anche le cene a tema, che coniugheranno qualità e creatività, ma a prezzi contenuti ed accessibili.

Infine, a breve sono previste delle dimostrazioni di cake design e cioccolato.

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