La protesta
Prato, al referendum in Valbisenzio affluenza flop. A Vernio e Vaiano prevale il no, a Cantagallo il sì
Ai seggi il 22,32% degli elettori a Vaiano, il 29,62% a Cantagallo, il 36,20% a Vernio. Alle urne un elettore di 102 anni. Polemica contro i manifesti per il no affissi anche sui muri dei seggi
VALBISENZIO. Scarsa l'affluenza alle urne per i referendum in Valdibisenzio per il Comune unico. Nelle urne prevale il no alla fusione a Vernio e a Vaiano, mentre a Cantagallo vince il sì al Comune unico.
I risultati di Vernio, Vaiano e Cantagallo
Affluenza flop, anche se c'è da registrare un'eccezione: a San Quirico si è presentato a votare al seggio nel palazzo comunale Giobatta Marzoppi (nella foto qui sotto), arzillissimo elettore di 102 anni.

I dati raccolti alle 17 confermavano lo scarso entusiasmo degli elettori. A metà pomeriggio il picco più alto di partecipazione si è registrato a Vernio con il 26,6%. A Cantagallo la rilevazione si è fermata al 19,58%; tiepidissima la presenza alle urne a Vaiano: appena il 14,7%.
La tendenza era abbastanza evidente già alle 14 il primo dato sull'affluenza ai seggi. A Vaiano aveva votato l'8% degli aventi diritto, a Vernio il 14,4% e a Cantagallo l'11,4%, a Carmignanello votato l'8,7% a Usella il 10%. Piuttosto bassa ovunque ma con il dato di Vernio, dove probabilmente è più forte in no, che si distacca dagli altri.
Nella foto il sindaco di Vaiano Annalisa Marchi

L'apertura dei 14 seggi della Vallata è avvenuta alle 8 e sono iniziate le operazioni di voto per chiedere ai cittadini di esprimersi a favore della fusione dei comuni a tre (Vaiano, Vernio e Cantagallo) oppure a due (Vernio con Cantagallo oppure Cantagallo con Vaiano).
Nella foto l'assessore Pierluigi Amerini di Vernio

Tra i primi a votare il sindaco di Vaiano Annalisa Marchi, nel seggio allestito nel palazzo comunale e l'assessore all' ambiente di Vernio Pierluigi Amerini a Mercatale (il sindaco Cecconi non vota perchè non è residente a Vernio). Ilaria Bugetti, invece, si è recata a votare verso mezzogiorno. Diversificato il giudizio dei politici valbisentini sul referendum.
Nella foto il sindaco di Cantagallo Ilaria Bugetti

La polemica. “La campagna di disinformazione fatta porta a porta in questi giorni da una parte del pd di Vernio e dal Comitato per il NO sul tema del comune unico si conclude oggi in maniera veramente triste con l'affissione di manifesti davanti alla sedi elettorali, ponti, pali e muretti di tutto il comune, in barba alle norme elettorali, di decoro del paese e soprattutto di buon senso”. La denuncia è del consigliere comunale del Nuovo Centro destra Marco Curcio che ha provveduto a staccare i manifesti e a consegnarli al responsabile del comitato.“Dopo poco – spiega Curcio – sono stati attaccati nuovamente così ho chiamato l'Unione dei Comuni e il comando della polizia municipale”.
Arturo Pasquinelli, presidente del comitato Comune unico della val Bisenzio No Grazie risponde al consigliere Marco Curcio. “I nostri manifestati erano appesi in piazza e sul ponte del Bisenzio, luogo dove potevano stare visto che non si trovavano all' interno dei seggi elettorali. Averli rimossi è stato un atto grave, soprattutto perchè Curcio riveste un ruolo istituzionale, inoltre oggi ha fatto il giro del paese almeno tre volte con questo intento. I nostri manifesti da prima di Natale si trovavano appesi anche nelle pensiline degli autobus e nessuno ha protestato”. Secondo Pasquinelli la polizia municipale non ha rimosso nessun manifesto a Vernio.
Segnalazioni di anomalia anche nel comune di Vaiano, questa volta riguarda alla presenza di assessori e sindaci ai seggi. “Per quanto riguarda la presenza di amministratori ai seggi – spiega Cristiano Falangola direttore dell' Unione dei Comuni – non possiamo intervenire in quanto è il presidente di seggio a stabilire le regole, invece per l'affissione dei manifesti è stato stabilito che non possono essere affissi all' interno e sull' esterno degli edifici in cui si vota. La polizia municipale ha controllato anche che non siano stati affissi manifesti sulla segnaletica stradale, questo sarebbe contrario al codice della strada. Quelli che sono stati trovati sono stati staccati”.
In totale hanno diritto al voto 16.714 persone. Lo scrutinio inizierà alla chiusuradei seggi, alle 20. A coordinare le operazioni l'Unione dei Comuni della Val di Bisenzio. Per maggiori informazioni: https://www.facebook.com/pages/Unione-dei-Comuni-della-Val-di-Bisenzio/203734639637982. Alle 13 verranno diffusi i primi dati relativi all' affluenza, per ora non si registrano code in nesun seggio. Per votare è necessario essere residenti in un comune valbisentino, avere almeno 16 anni ed essere muniti di un documento di identità valido.
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