Sicurezza
Il sindaco revisore Pozzoli pentito cancella il commento di pessimo gusto
«Banchiere spara a moglie e figlio, poi si suicida: gli avevano chiesto un prestito”. E' membro del collegio della Provincia di Prato, del Comune di Firenze e del Comune di Pistoia. Tra i primi ad insorgere chiedendone le dimissioni il coordinatore regionale di Forza Italia Massimo Parisi.
PRATO. “Banchiere spara a moglie e figlio, poi si suicida: gli avevano chiesto un prestito”. Questa la frase postata sulla sua pagina Facebook da Stefano Pozzoli, presidente del collegio dei sindaci revisori del Comune di Firenze sulla strage nella villetta di Poggio a Caiano. Una frase di cui Pozzoli si è poi pentito e, dopo aver chiesto scusa, l'ha cancellata dalla bacheca di Facebook. "La battuta sul banchiere era infelice e me ne scuso. Pensavo fosse chiaro che era un modo per parlare di finanziamenti bancari ma evidentemente non è stata letta così. Per questo la ho cancellata".
La frase aveva suscitato l’indignazione del coordinatore regionale di Forza Italia Massimo Parisi. «È inquietante e inaccettabile che chi riveste incarichi importanti quale quello di presidente del collegio dei sindaci revisori del Comune di Firenze pubblichi sul suo profilo facebook un post irrispettoso su una tragedia che ha visto la morte di tre persone. Credendo di essere simpatico e ironico il dottor Pozzoli, solito fare ironie spicciole e di pessimo gusto, questa volta ha esagerato, dimostrando insensibilità, cinismo e inadeguatezza al ruolo. Matteo Renzi chieda immediatamente le sue dimissioni dall’incarico, e così facciano anche il presidente della Provincia di Prato e il sindaco di Pistoia, enti presso i quali Pozzoli svolge l’incarico di sindaco revisore».
Così il coordinatore regionale di Forza Italia Toscana Massimo Parisi a commento di un post di pessimo gusto pubblicato sul proprio profilo facebook dal presidente del Collegio dei sindaci revisori del Comune di Firenze e membro del collegio del Comune di Pistoia e della Provincia di Prato Stefano Pozzoli. La Provincia di Prato, comunque, precisa che dallo scorso novembre Pozzoli non è più sindaco revisore dell'ente.
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