Il Tirreno

Prato

Comune Unico, Valdibisenzio al voto

Alessandra Agrati
Comune Unico, Valdibisenzio al voto

Schede, orari e informazioni sulle elezioni nei comuni di Cantagallo, Vernio e Vaiano

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VALDIBISENZIO. Urne aperte domenica 19 dalle 8 alle 20 sono aperti i seggi per la consultazione popolare per l'ipotesi di fusione dei Comuni della Val di Bisenzio. Possono votare tutti i residenti che abbiano compiuto il sedicesimo anno di età muniti di documento d' identità valido. Tre i quesiti a cui gli abitanti di Cantagallo saranno chiamati a rispondere, due quelli per i vaianesi e i verniatti.

  • La scheda bianca con il quesito “Sei favorevole alla fusione di Cantagallo, Vernio e Vaiano in un unico comune?” sarà uguale in tutti e tre i comuni
  •  a Vaiano si voterà anche per la fusione con Cantagallo (scheda gialla) “Sei favorevole alla fusione di Cantagallo con Vaiano in un unico comune?”
  •  a Vernio il quesito chiederà (scheda gialla )“Sei favorevole alla fusione di Cantagallo con Vernio in un unico comune?”
  • Gli abitanti di Cantagallo riceveranno tre schede; la gialla per la fusione con Vernio, la bianca per la fusione a tre e la verde per la fusione con Vaiano.

Alla consultazione sono chiamati 16.714 cittadini così suddivisi: 5.148 censiti nel seggio di Vaiano palazzo Comunale, 492 alle Fornaci, 749a Schignano, 1.672 alla Briglia, 622 a Gamberame, 1.379 nel seggio di palazzo comunale a Vernio, 2.397 nel telecentro della Val di Bisenzio, 736 a Montepiano, 222 a Cavarzano, 589 a Sant' Ippolito, nel palazzo comunale di Luicciana il seggio è composto da 557 persone, a Usella 801 a Carmignanello 840 e a Migliana 510. Per essere approvato ogni quesito devo raggiungere la maggioranza in ogni Comune. Consultando la pagina dell' unione dei Comuni  ogni elettore potrà trovare il proprio seggio, durante la giornata sullo stesso sito verranno pubblicate le percentuali di affluenza ai seggi. I seggi saranno composti dai sostenitori dei comitati mentre il presidente sarà scelto fra le liste dei presidenti di seggio per le amministrative. La consultazione ha un valore orientativo infatti è la Regione, su richiesta dei sindaci, ad istituire l'iter per il referendum il cui valore sarà vincolante.

Quindi se passa l'ipotesi di una fusione a due o a tre, i cittadini della Val di Bisenzio saranno nuovamente chiamati alle urne ma con una sola scheda. In primavera, quando ci saranno le elezioni amministrative si andrà comunque a votare per tre sindaci distinti, eventualmente dopo un anno, terminata la fase di commissionariamento delle singole amministrazioni si procederà all'elezione di un solo sindaco. In caso di vittoria in fase referendaria della fusione a tre l'unione dei comuni andrà a sparire, viceversa continuerà la sua funzione anche se a partire dalla prossima primavera il presidente sarà a turno, uno dei tre sindaci della Val di Bisenzio.

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