Gioco
Vede i ladri in fuga, chiama i carabinieri e i banditi lo aggrediscono
Il racconto di un residente di via Traversa del Crocifisso, l’aggressione è avvenuta alla vigilia di Natale. Hanno scavalcato il cancello per picchiarlo
PRATO. Ha visto un paio di ladri in fuga dopo un tentato furto nella casa del vicino e pochi minuti dopo è stato aggredito dagli stessi ladri e mandato in ospedale. È il racconto della moglie di un uomo residente in via Traversa del Crocifisso, nei pressi del ristorante Le Fontanelle. «La sera della vigilia di Natale - racconta la donna - io e mio marito siamo tornati a casa poco dopo le 23 dopo una cena da amici, c’erano anche i nostri figli (una bambina di un anno e un maschietto di 5, ndr). Dalla nostra corte abbiamo visto due persone che scavalcavano un muretto e abbiamo chiamato i carabinieri. Subito dopo mio marito è uscito per andare a parcheggiare la nostra macchina e ha dato un’occhiata alla casa dei vicini, perché suonava l’allarme».
È a questo punto che accade il fattaccio. «Sulla strada è passata una Mercedes classe A - racconta ancora la donna - e i tre occupanti hanno chiesto a mio marito “Sei tu il ladro?”. Dicevano che li mandava la famiglia della casa dove stava suonando l’allarme. Gli hanno chiesto di farli entrare, ma mio marito si è rifugiato dietro il cancello. Allora quelli hanno scavalcato il muro e lo hanno riempito di botte. Ha riportato la frattura di un polso e del setto nasale. I nostri figli lo hanno visto pieno di sangue. Siamo sconvolti».
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