Il Tirreno

Prato

Poggio a Caiano: banchiere spara a moglie e figlio poi si uccide

di Paolo Nencioni e Mario Moscadelli
Poggio a Caiano: banchiere spara a moglie e figlio poi si uccide

Prato: colpo di scena. Alcune righe scritte da Albuzzani alla moglie gettano una luce diversa sul dramma. La cronaca della tragedia: il terribile fatto nella frazione di Sant’Angelo a Lecore. L'istituto da lui presieduto, il Credito cooperativo Area Pratese, è sotto inchiesta. Pochi giorni fa la banca sarebbe stata oggetto di un'ispezione di Bankitalia. L'uomo non è morto sul colpo e ha telefonato a un vicino chiedendo aiuto

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(Nella foto: il banchiere e l'abitazione in cui si è consumata la tragedia. CLICCA SULLA FOTO PER ACCEDERE ALLA SEQUENZA DI IMMAGINI)

PRATO. Duplice omicidio seguito da suicidio nella frazione di Sant'Angelo a Lecore (Campi Bisenzio), vicino a Poggio a Caiano, non lontano dallo stabilimento della Zetacolor. L'avvocato Lamberto Albuzzani - presidente del Credito cooperativo Area Pratese - ha ucciso con un fucile da caccia la moglie Maria Angela Bellini di 66 anni e il figlio Marco di 23 anni, per poi suicidarsi. Sul posto, i carabinieri di Signa.

La dinamica. Da quanto emerge, l'uomo aveva caricato due fucili. Con uno di questi ha sparato alla moglie che era sulle scale. Il figlio è corso a vedere e l'uomo ha premuto l'arma per la seconda volta (accanto al corpo del figlio è stato trovato il suo telefono cellulare). Albuzzani, poi, si è sparato, ma non è morto sul colpo. Ha raggiunto il telefono e chiamato un vicino: con un filo di voce ha chiesto aiuto. Ma quando il vicino è entrato in casa si è trovato davanti l'intera famiglia sterminata.

Aggiunta del 18 gennaio: alcune righe lasciate da Albuzzani forniscono una possibile interpretazione della tragedia.

VIDEO: IL SINDACO RACCONTA LA TRAGEDIA

Era sotto inchiesta. La banca che era presieduta da Albuzzani, è al centro di un'inchiesta della Guardia di Finanza di Roma per ostacolo alla vigilanza, utilizzo di falsi strumenti finanziari e falsi in bilancio. L'inchiesta è condotta dal Procura della Repubblica di Prato. La banca in questi giorni è stata oggetto di un'ispezione da parte di Bankitalia. Albuzzani, riconfermato alla guida della banca nel maggio scorso, non era l'unico indagato e la sua posizione viene definita "marginale" dalla Procura pratese.

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a"Una famiglia serena". A dare l'allarme i vicini, che hanno sentito gli spari. La famiglia abita in una villetta di due piani. Il corpo dell'uomo e della moglie sarebbero stati trovati vicino all'ingresso, quello del figlio sulle scale che portano al secondo piano. Vicini che descrivono "una coppia e una famiglia serena", senza apparenti problemi. A dicembre, tra l'altro, si era festeggiata la laurea triennale del figlio in economia.  Gli abitanti del posto continuano a ripetere tra loro che è stato un omicidio, quasi come se dovessero convincersi che sia andata proprio così, senza ancora crederci davvero. "Persone per bene - dicono tutti - non capiamo cosa possa essere successo". Solo una cosa è chiara per tutti: è una tragedia, una tragedia di quelle di cui non si vorrebbe mai trovarsi a parlare. I dettagli vengono dopo.

(Nella foto a destra il figlio del banchiere, Marco)

"Abbiamo sentito dei colpi, siamo usciti, ma in un primo momento abbiamo pensato   ad una rapina - racconta un altro ragazzo residente in prossimità dell'abitazione degli Albuzzani - addirittura le prime volanti sono passate oltre la casa, non trovavano neppure il posto. Non riusciamo a darci una spiegazione, siamo davvero senza parole". Ed è questo il sentimento comune, il senso di vuoto, di smarrimento. Si vorrebbe sapere, ma si ha anche paura di dover fare i conti con una realtà dura, che non avremmo mai immaginato.

"Erano persone tanto gioviali, piacevoli, ma l'avvocato era cambiato dopo l'inchiesta in cui era coinvolto con la Banca di Credito Cooperativo di Carmignano, di cui era presidente - racconta qualcuno dei presenti di fronte a quella villetta che mai si sarebbe immaginato potesse fare da sfondo ad una storia simile - aveva avuto anche un infarto ed era molto dimagrito, si vedeva che questa cosa lo aveva toccato molto". "Il figlio aveva 23 anni - aggiunge qualcun altro - era un ragazzo a posto, gentilissimo, si era laureato da poco. La moglie Mariangela invece era stata vice preside alla scuola media di Poggio a Caiano. Erano diventati genitori in tarda età, ma era una famiglia tranquilla, non era mai trapelato alcun problema".

VIDEO: IL LUOGO DELLA TRAGEDIA

Dalla Bcc: "Siamo sconvolti". ''Siamo tutti sconvolti''. Lo ha affermato Umberto Guidugli, presidente della Federazione Toscana Banche di Credito Cooperativo, appresa la notizia dell'omicidio-suidicio di Lamberto Albuzzani, il presidente del Credito Cooperativo Area Pratese. ''L'ho visto pochissimi giorni fa, niente faceva presumere un gesto del genere'', ha detto Guidugli, secondo cui Albuzzani ''era una persona per noi di grandissima correttezza e di grande affabilità, una persona seria''.  Il presidente della Federazione toscana delle Bcc ha ammesso di essere profondamente scosso per l'accaduto. ''Le telefonate che ho avuto in questa ora e mezzo - ha raccontato - danno il senso di come era benvoluto nel movimento. Mi hanno telefonato tanti presidenti, e anche il suo predecessore, tanta gente piangeva''. Per Guidugli, Albuzzani aveva grandi doti umane e di banchiere: ''Stava ottenendo risultati buoni, aveva grande fermezza nel tenere dritto il timone. Questo è per noi tutti veramente un dolore''.

Per contattare l'autore dell'articolo potete scrivere a p.nencioni@iltirreno.it

 

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