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L'assessore Milone di Prato: “Quel cinese pretende che i pratesi tollerino l’illegalità”
L’assessore alla Sicurezza commenta la denuncia di due cinesi senza permessi di soggiorno, pubblicata sul portale in lingue cinese Huarenjie.it , tradotto dall’attore Yang Shi
PRATO. E’ l’assessore alla Sicurezza Aldo Milone a commentare sulla sua pagine Facebook , la lettera scritta da un cittadino cinese, senza permesso di soggiorno, che a nome anche dell’orientale che lo accompagnava, ha denunciato sul portale Huarenjie.it in lingua cinese, di sopprusi della polizia durante un controllo. La lettera è stata tradotta in italiano dall’attore Yang Shi, impegnato nel progetto di Compost e Facewall per l’integrazione tra italiani e cinesi.
Milone ha l’impressione che la lettera “sia stata impostata e scritta da qualcuno o da qualche parte politica. Tra l'altro ripete cose che ho sentito già diverse volte. Ad esempio " se non ci fossimo noi, Prato morirebbe", "noi riempiamo i carrelli del supermercato", "noi compriamo beni di lusso" ecc.ecc. Credo - continua - che (il cittadino cinese ndr) si contraddica anche in maniera evidente perchè da un lato vuole comprensione e tolleranza, dall'altro pretende che bisogna permettere a lui e ai suoi connazionali di lavorare al nero, evadere o tollerare altri tipi di attività illecite come la loro prostituzione o gioco d'azzardo. Ma cosa pretende che i pratesi tollerino tutte le attività illegali e i loro comportamenti che sono in contrasto con qualsiasi regola di convivenza civile?”
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