Sicurezza
Vivevano nel garage della Chinatown a Prato con 48 bottiglie di Brunello e 10 di champagne
Blitz della squadra mobile, tre orientali denunciati per ricettazione e porto abusivo di armi. All’interno del locale un letto e altre mobili
PRATO. Tre cinesi, pregiudicati, uno agli arresti domiciliari, due senza permeso di soggiorno, sono stati denunciati dalla polizia per ricettazione, porto abusivo di armi, uno anche per evasione e il terzo è stato sottoposto alla procedura di espulsione. È il risultato di un blitz della squadra mobile, sezione Criminalità organizzata e straniera, effettuato in un garage della chinatown.
I tre, secondo la prima ipotesi della polizia, vivevano stabilmente nel garage. Al momento dell’irruzione gli agenti hanno fermato uno degli orientali, di 31 anni, che cercava di sgattaiolare, risultato senza permesso di soggiorno, pluripregiudicato per reati di varia natura e agli arresti domiciliari in un'abitazione di via Marini. Gli altri due sono stati bloccati e identificati: un cinese di 31 anni e un altro di 37, pregiudicati, uno senza permesso di soggiorno.
Dal sopralluogo gli agenti hanno constatato che il garage era arredato con un letto e altri arredi. Inoltre, nel corso della perquisizione sono stati scoperti, oltre a due coltelli da cucina con lama da 19 centimetri muniti di fodero artigianale per facilitarne l'eventuale porto illegale, numerose confezioni di vini toscani di pregio.
Nel garage c’erano 48 bottiglie di Brunello di Montalcino, 6 di Chianti Riserva nonché 10 di Champagne Cognac francese. Tutto provento di furto e sottoposto a sequestro.
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