La manifestazione
Sorpreso a cacciare in un’area vietata
La polizia provinciale denuncia un cacciatore mentre era impegnano in una battuta al cinghiale in un’area protetta
PRATO. Quel che ha insospettito gli agenti della polizia provinciale è stato quell'uomo appostato proprio all'ingresso di un'area nella quale la caccia è vietata. Dopo due parole, e un vistoso imbarazzo, gli agenti hanno compreso che c'era dell'altro e addentrandosi fra cespugli e rovi hanno sorpreso un compagno di battuta che cercava illegalmente di abbattere, presumibilmente, un cinghiale all'interno della zona di ripopolamento e cattura di Carteano.
Il cacciatore sorpreso a praticare l'attività venatoria in un'area vietata - ben evidenziata e segnalata dai cartelli - faceva parte di una squadra che stava effettuando una battuta nelle vicinanze. Evidentemente attirato dalla presenza dei cinghiali ha pensato bene di seguirli e stanarli, nonostante si stesse addentrando in un'area vietata. All'uomo, munito di fucile da caccia caricato con tre munizioni a palla unica, è stata sequestrata l'arma e le munizioni, ed è stato segnalato alla Procura. L'esercizio di caccia all'interno di una zona di ripopolamento e cattura è infatti una violazione penale.
La Polizia provinciale di Prato con questo nuovo intervento delle scorso fine settimana aggiunge un altro importante tassello all'attività di tutela della fauna e di contrasto alla caccia illegale.
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