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«Si perderebbe l’identità storica»

Da Montepiano alla Briglia, la realtà sarebbe troppo grande

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VALDIBISENZIO. Chi non è d’accordo alla costituzione di un Comune unico ha tra le motivazioni la perdita dell' identità storica di ogni comune per dare vita ad una realtà enorme che unisce la Vallata dalla frazione di Montepiano a quella della Briglia.

Inoltre da giugno prossimo l' Unione dei Comuni verrà guidata a turno ogni anno da un sindaco della Vallata e gli altri due come componenti della giunta, di fatto garantendo il coordinamento fra i vari Comuni.

La fusione a due invece spaccherebbe la valle bloccando il processo di unificazione.

Un unico ente comunale favorirebbe i centri più popolosi determinando un allontanamento degli abitanti dei centri minori dalle istituzioni comunali, oggi percepite come le più vicine alla gente.

Il no al Comune unico evita inoltre di tornare alle votazioni dopo poco tempo e scongiura un periodo di interregno (commissionariamento) che potrebbe portare a immobilismo politico e decisionale con ripercussioni negative sui cittadini.

La creazione di un Comune unico o a due vorrebbe dire gestire 30 frazioni con nuclei familiari sparsi per tutto il territorio portando a difficoltà di gestione soprattutto in casi di protezione civile.

Il risparmio dovuto al compenso per gli amministratori non inciderebbe sul bilancio dell' ente visto che il gettone di presenza spesso non supera i 10 euro, una cifra quindi bassa tenendo conto i costi del bilancio. (al.ag.)

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