Sicurezza
“Caro Biffoni, ti stimo ma a scatola chiusa non ti compro”
Lettera aperta del civatiano Marco Monmzali a Matteo Biffoni a un passo dall’ufficializzare la candidatura a sindaco per il Pd. Sono 7 i punti sui quali Monzali chiede chiarezza, tra questi l’ampliamento di Pereteola, il futuro del Misericordia e Dolce e se l’alleanza sarà a sinistra
PRATO. “Caro Matteo, a scatola chiusa non si compra nulla. Ti sostegno ma voglio sapere cosa pensi su sette questioni”. E’ la sintesi della lettera aperta di Marco Monzali, civatiano fuori dalle regole, ha scritto a Matteo Biffoni, a un passo dall’ufficilizzazione della candidatura a sindaco per il Pd.
“Nell’ultimo anno - scrive Monzali - ho più volte avuto modo di dire, che tu sei, per il Pd e per l’intero centrosinistra, il candidato “naturale”, quello più in grado di unire la coalizione e di poter vincere le elezioni amministrative della prossima primavera. Chiunque ha assistito a questi cinque anni di governo della destra sa quanto è importante vincere queste elezioni, quanto sia indispensabile ridare alla nostra amata città un’amministrazione efficiente, progressista, libertaria, rispettosa dell’ambiente e dei diritti civili di chi ci abita, cittadino o no, aliena da qualsiasi pulsione xenofoba”.
“Ma vincere non basta - prosegue la lettera - vincere è la premessa necessaria per convincere. Guai se all’altare del consenso elettorale noi rinunciassimo ai nostri principi, ai nostri migliori ideali, a quella visione di città aperta, solidale, vivibile che è il migliore lascito delle passate amministrazioni di sinistra e che ci ha garantito, non dimentichiamocelo, 63 anni di successi elettorali. Leggo e sento parlare di una tua “incoronazione” per acclamazione, della possibilità che il tuo nome non passi attraverso il vaglio delle primarie. Chi lo sostiene invoca lo spettro del 2009, individuando, con un teorema politico tutto da dimostrare, nel serrato duello tra Massimo Carlesi e Paolo Abati l’origine e la causa primaria dell’esito disastroso di quelle amministrative”.
“Te lo dico subito - aggiunge- a scanso di equivoci: non ho niente in contrario né alla tua candidatura né all’ipotesi che, in nome di questa, si decida di rinunciare alla consultazione dei nostri simpatizzanti. Ma in entrambi i casi, e a maggior ragione nel secondo, io, come iscritto al Pd, come elettore del centrosinistra e, principalmente, come cittadino voglio sapere qualcosa di più. Perché, e te lo dico con tutta l’amicizia e la stima possibile, la carta bianca non si concede a nessuno, neanche a chi ti è più vicino. Io voglio sapere”.
Ecco i sette punti sui quali Monzali di sapere l’opinione di Biffoni.
- “Se intendi bloccare gli aspetti peggiori dell’attuale Piano Strutturale varato dalla giunta Cenni - scrive - mettendo in tempi brevissimi in cantiere un nuovo strumento urbanistico che abbia come principio-cardine lo stop a qualsiasi ulteriore consumo di suolo”
- “Cosa intendi fare riguardo all’area del vecchio ospedale e, in particolare, se intendi procedere in tempi bravi alla demolizione degli edifici del Misericordia & Dolce aggiunti negli anni ’70, dedicando quell’area a Parco Urbano e alla funzione di tempo libero”.
- “Se intendi procedere, nei primi 100 giorni del tuo mandato, all’annullamento della delibera riguardante lo sciagurato Progetto della Torre del Vento”.
- “Se, nel corso del tuo mandato, ti adopererai, con tutte le forze disponibili, a scongiurare l’ipotesi della costruzione della nuova pista parallela di Peretola”.
- “Come pensi di rapportarti riguardo al comune capoluogo in merito soprattutto alla questione della costituenda Città Metropolitana, salvaguardando l’autonomia politica della nostra città”.
- “Se tra gli assi portanti della tua azione amministrativa ci sarà quello di aprire una nuova stagione nel rapporto con le comunità straniere, a cominciare da quella cinese, basata innanzitutto sui concetti di amicizia, apertura e integrazione, rompendo in modo radicale e non ambiguo con le condotte e gli atteggiamenti xenofobi che hanno caratterizzato soprattutto la gestione dell’Assessorato alla Sicurezza”.
- “Con quali forze politiche intendi portare avanti il tuo progetto, se incardinerai l’alleanza sui nostri alleati tradizionali, a cominciare da Sel, o se invece cercherai improbabili intese con soggetti politici che non si riconoscono nei valori progressisti, libertari e ambientalisti”. E conclude: “Fiducioso di una tua pronta, esauriente e soddisfacente risposta, ti saluto facendoti i miei migliori auguri per il difficile impegno che ti attende, impegno che mi vedrà convintamente al tuo fianco”.
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