Il dolore
Niente mini Imu per la prima casa a Montemurlo
MONTEMURLO. «A Montemurlo i cittadini non devono pagare la cosiddetta mini-Imu». Ad affermarlo il sindaco Mauro Lorenzini che negli ultimi giorni è stato tempestato di telefonate di cittadini,...
MONTEMURLO. «A Montemurlo i cittadini non devono pagare la cosiddetta mini-Imu».
Ad affermarlo il sindaco Mauro Lorenzini che negli ultimi giorni è stato tempestato di telefonate di cittadini, preoccupati dell'avvicinarsi della scadenza del residuo dell'imposta sulle prime case relativa al 2013.
«Il Comune di Montemurlo ha lasciato invariata al 4 per mille l'aliquota base per la prima casa, pertanto non saremo costretti a ricorrere all'aiuto dello Stato e dei cittadini per coprire la maggiorazione».
Dunque, niente mini-Imu per i montemurlesi, che non dovranno impazzire dietro a difficili calcoli, commercialisti o centri di assistenza fiscale.
«Se oggi a Montemurlo non paghiamo la mini-Imu lo dobbiamo alle scelte oculate attuate dall'amministrazione comunale, che non ha mai considerato la prima casa come un bene di lusso da tassare, ma come un diritto da tutelare».
Non a caso il Comune di Montemurlo, l'autunno scorso, ha istituito un fondo Imu a tutela delle fasce deboli per venire incontro alle necessità delle famiglie in questo momento di difficoltà economica.
Il Comune, infatti, ha concesso un contributo massimo di 150 euro sulla quota comunale per la seconda casa, utilizzata come abitazione principale da un parente in linea retta di primo grado.
Un modo per alleggerire il peso della tassazione a quelle famiglie che concedono in usufrutto gratuito una casa a genitori o figli, che a loro volta la usano come abitazione principale.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
