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Il pasticcio dei votanti gonfiati, ecco la verità da Barosco

Il pasticcio dei votanti gonfiati, ecco la verità da Barosco

L’esponente del M5S di Prato spiega come è andata sul suo profilo di Facebook, ma le cronache di quel giorno raccontano un’altra storia

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PRATO. «Per qualcuno è uno sputtanamento, per altri è la dimostrazione che il M5S sta per implodere, per noi è una cosa sola: la dimostrazione che il M5S fa gola a molti e paura ad altri». Così Fausto Barosco, principale esponente del Movimento 5 Stelle a Prato, spiega sul suo profilo di Facebook il caso che ha agitato il movimento negli ultimi giorni, cioè il pasticcio del numero dei votanti (gonfiato per non fare una figuragccia) al secondo turno delle “comunarie” per la scelta del candidato sindaco del M5S. Secondo Barosco il movimento avrebbe dato i numeri corretti subito dopo il voto, e allega una pagina del sito di Beppe Grillo. Ma le cronache di quei giorni, in particolare l’articolo uscito sul Tirreno il 26 ottobre, raccontano un’altra storia. Il numero di 160 votanti è stato dato dagli stessi esponenti del Movimento 5 Stelle e nei giorni scorsi non è mai stato corretto né smentito.

barosco

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