Il Tirreno

Prato

A San Giusto alloggi ad affitto calmierato

A San Giusto alloggi ad affitto calmierato

Maggioranza e opposizione concordi sul piano di recupero. Un piano per altri 45 appartamenti a Iolo

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. A San Giusto spunta, a sorpresa, l'edilizia sociale. Lunedì pomeriggio in commissione è stata presentata la nuova versione di un piano di recupero, che implica nella riqualificazione la realizzazione di 8 appartamenti nell'area attualmente occupata da una colonica e altri 13 alloggi in una palazzina adiacente. Stiamo parlando di via Stradellino, nell'area di fronte alla chiesa e in prossimità del campo sportivo. Questi 13 appartamenti (1 ricavato dalla ex casa colonica e 12 dalla palazzina), di grandezza non inferiore ai 70 mq saranno messi in affitto con canone calmierato a beneficio delle famiglie presenti nelle graduatorie del Comune.

Si tratta, a livello procedurale, di una prima fase propedeutica all'approvazione, ma già adesso il piano riscuote il consenso unanime di centrodestra e di centrosinistra.

A dare la lieta notizia dell'avvenuto cambio di programma, che consente ora di dedicare nuovi alloggi all'housing sociale è stato il presidente della commissione, Emanuele Berselli. Ad elogiare questo approccio condiviso in materia urbanistica è stato anche il capogruppo del Pd, Massimo Carlesi, da sempre fautore dell'edilizia sociale a patto di lavorare – è questo il caso – sul recupero di edifici esistenti e non sul consumo di nuovo territorio.

La formula concordata dalla proprietà con l'amministrazione prevede un contratto di locazione per i futuri inquilini valido per 15 anni e con un importo compreso fra i 400 e i 670 euro complessivi, all'incirca il 3% del costo dei lavori. Gli altri 7 appartamenti non coperti dall'housing sociale, invece, saranno a disposizione dei proprietari degli immobili e potranno essere alienati o affittati a discrezione.

I commissari, inoltre, sono stati chiamati a esprimere un parere su un altro piano di recupero: a Iolo su un terreno dell'istituto per l'educazione religiosa e l'assistenza morale della gioventù della Diocesi. L'iniziativa prevede la costruzione di tre palazzine con 45 alloggi e 5 piani di altezza in via della Polla. Maggioranza e opposizione hanno concordato di muovere alcune richieste di chiarimento alla Diocesi per l'incongruenza fra il piano e gli strumenti urbanistici: l'altezza sarebbe sproporzionata rispetto al resto del quartiere e il parcheggio ricadrebbe in un'area verde vincolata dal Pit.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa