Il Tirreno

Prato

Golden Globe: mi hanno avvertito con un sms, una grande gioia

di Azelio Biagioni
Golden Globe: mi hanno avvertito con un sms, una grande gioia

Prato, la testimonianza di Pamela Villoresi che interpreta la parte di Viola nel film La grande bellezza di Sorrentino

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. C’è anche un po’ di Prato nel film “La grande bellezza” che ha incantato ai Golden Globe. O meglio, c’è una delle pratesi più conosciute: Pamela Villoresi, grande attrice di teatro e anche sul grande schermo. Nel film ha il ruolo di Viola, una madre fragile alle prese con un figlio affetto da problemi psichiatrici.

L’attrice è al settimo cielo per il riconoscimento ottenuto dal film. «Non potevo ricevere un buongiorno migliore – dice Pamela Villoresi – Una mia amica che abita in America ha seguito l’evento in diretta e mi ha inviato un messaggio per informarmi subito. E’ stata un’emozione scoprire che “La grande bellezza” ha vinto il premio. Ho mandato immediatamente una mail a Sorrentino che si merita questo premio, così come se lo merita tutta la produzione. È stato coraggioso investire un capitale importante in questa pellicola ed i risultati si vedono. Se sono contenta? Tanto – commenta - questo è la dimostrazione che se andiamo all’estero con la nostra bellezza siamo imbattibili. Nella pellicola c’è dentro tutta l’Italia; si racconta, infatti, una parte del nostro Paese».

«Io sono pratese ma romana di adozione. Conosco i difetti che ha Roma e quello che Sorrentino ha voluto descrivere è uno spaccato di vita alla deriva. Anche il personaggio che io interpreto, Viola, riveste una simbologia forte. È una donna né stupida né cattiva - spiega Pamela - ma è inadeguata a dare risposte. Anche noi spesso siamo incapaci di trovare delle risposte. Viola, non si custodisce abbastanza e non ha a disposizione quegli strumenti necessari per fare qualcosa per il figlio. Così è per la nostra madre Italia e per i nostri figli».

Villoresi attualmente è impegnata in teatro con “Eva contro Eva” e con «Io ho visto», uno spettacolo-lettura tratto da l’omonimo libro di Piervittorio Buffa con le ultime testimonianze dei sopravvissuti alle stragi naziste. Ma si è tenuta libera da impegni teatrali da fine febbraio ai primi di marzo. La cosa ha il sapore di un buon auspicio.

Infatti, il 2 marzo si terrà la premiazione degli Oscar e “La grande bellezza” è nella shortlist dei nove film papabili. “Andiamoci cauti – dice - intanto sarei molto felice se il 16 gennaio il film entrasse nella cinquina delle nomination agli Oscar. E per il momento godiamoci il Golden Globe ».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa