Sicurezza
Casa, dodici nuovi appartamenti da affittare a canone sociale
Prato, è il frutto di un accordo tra la commissione urbanistica del Comune e la proprietà per la trasformazione di una colonica e di una palazzina in via dello Stradellino
PRATO. A San Giusto spunta, a sorpresa, l'edilizia sociale. In commissione è stata presentata la nuova versione di un piano di recupero, che implica nella riqualificazione la realizzazione di 8 appartamenti nell'area attualmente occupata da una colonica e altri 13 alloggi in una palazzina adiacente.
Stiamo parlando di via Stradellino, nell'area – per dare delle coordinate geografiche maggiormente accurate – di fronte alla chiesa e in prossimità del campo sportivo. Questi 13 appartamenti (uno ricavato dalla ex casa colonica e 12 dalla palazzina), di grandezza non inferiore ai 70 mq, saranno classificati nel livello srs, ovvero verranno messi in affitto con canone calmierato a beneficio delle famiglie presenti nelle graduatorie stilate dal Comune.
Si tratta a livello procedurale ancora di una prima fase propedeutica all'adozione e all'approvazione, ma già adesso il piano riscuote il consenso unanime di centrodestra e di centrosinistra. A dare la notizia dell'avvenuto cambio di programma, che consente ora di dedicare nuovi alloggi all'housing sociale è stato il presidente della commissione, Emanuele Berselli. Ad elogiare questo approccio condiviso in materia urbanistica è stato anche il capogruppo del Pd, Massimo Carlesi da sempre fautore dell'edilizia sociale a patto di lavorare – è questo il caso – sul recupero di edifici esistenti e non sul consumo di nuovo territorio.
La formula concordata dalla proprietà con l'amministrazione, prevede un contratto di locazione per i futuri inquilini valido per 15 anni e con un importo compreso fra i 400 e i 670 euro complessivi, all'incirca il 3% del costo dei lavori. I 7 appartamenti non coperti dall'housing sociale, invece, saranno a disposizione dei proprietari degli immobili e potranno essere alienati o affittati a discrezione.
I commissari dell'urbanistica, inoltre, sono stati chiamati a esprimere un parere su un altro piano di recupero molto allettante sul fronte dell'housing sociale, a Iolo su un terreno detenuto dall'istituto per l'educazione religiosa e l'assistenza morale della gioventù della Diocesi di Prato. L'iniziativa edile prevederebbe la costruzione di tre palazzine con 45 alloggi e 5 piani di altezza in via della Polla.
Maggioranza e opposizione hanno concordato di muovere alcune richieste di chiarimento alla Diocesi per l'incongruenza fra il piano prospettato e gli strumenti urbanistici: in primo luogo l'altezza sarebbe sproporzionata rispetto al resto del quartiere, inoltre il parcheggio previsto ricadrebbe in un'area verde, attualmente vincolata dal Pit. (c.p.)
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