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Prato, sarà più facile aprire bar e pizzerie

Prato, sarà più facile aprire bar e pizzerie

Cambia il regolamento: meno bagni in centro e in periferia. Stop all’obbligo della canna fumaria. Caverni: norme meno punitive

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PRATO. Meno burocrazia e meno obblighi per chi voglia aprire un bar, un ristorante o una pizzeria, in centro storico ma anche nelle periferie.

L’assessore alle Attività produttiva Roberto Caverni ha siglato un accordo con le associazioni di categoria (Unione commercianti e Confesercenti) per modificare e rendere meno punitiva la normative che regolamenta l’obbligo di realizzare bagni: «Quella che, alla fine - spiega Caverni - scoraggiava l’apertura di nuovi locali per le difficoltà e i costi».

Quando il regolamento sul commercio sarà modificato (occorre un passaggio in consiglio comunale) i bar del centro storico sotto i 50 metri quadrati dovranno realizzar un solo bagno e non più due (per clienti e addetti); i locali sopra i 50 metri quadrati ne dovranno fare due e non più tre (per clienti, per uomini e per donne uno dei quali attrezzato per l’handicap) come era in precedenza.

Fuori dal centro storico il regolamento resta più rigido: 2 bagni entro o sotto i 50 metri quadrati; tre bagni - su richiesta della Confesercenti - nei locali sopra gli 80 metri quadrati. «La linea dell’amministrazione - commenta Roberto Rosati funzionario Confesercenti - va nel verso giusto. In molti chiedono di aprire bar o pizzerie ed è giusto andare verso la semplificazione».

Un’altra riguarderà le canne fumarie «per le quali - continua Rosati - era una discussione continua con i condomini e con la necessità di produrre una documentazione enorme». Nel prossimo regolamento edilizio non ci sarà più l’obbligo della canna fumaria ma di installare un filtro a carboni. (c.o.)

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