Sicurezza
Istruttoria dell’Authority sul viadotto
PRATO. Ieri è stata protocollata in Comune la comunicazione dell' AVCP ( autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture ) relativa all'apertura dell'istruttoria sulla...
PRATO. Ieri è stata protocollata in Comune la comunicazione dell' AVCP ( autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture ) relativa all'apertura dell'istruttoria sulla delibera della giunta municipale del Comune di Prato n. 267/2013 relativa alla ripartizione per fasi del raddoppio del viale Leonardo da Vinci tra via Carlo Marx e via Nenni con la quale veniva approvato il progetto esecutivo inerente il primo stralcio ed il progetto definitivo relativo al secondo lotto.
L'apertura dell'istruttoria è la conseguenza dell'esposto presentato il 29 ottobre scorso dal presidente del gruppo xonsiliare Partito democratico Massimo Carlesi in rappresentanza dei colleghi .
«Dalla comunicazione dell'Autorità di Vigilanza - spiega Carlesi - sono state prese in considerazione tutte le osservazione oggetto dell'esposto sia quelle inerenti il frazionamento dei progetti sia il ruolo unico di progettista e responsabile del procedimento sia la parte tecnica.Ritenevamo e riteniamo che non si possa procedere ad appaltare in lotti separati un opera del valore di 24.000.000 euro mancando la certezza dei finanziamenti e la presa in carico definitiva del progetto da parte del Ministero. Rinnoviamo il nostro no alla soluzione in viadotto preferendo quella in sottopasso sicuramente più rispettosa dell'ambiente e della vivibilità dei cittadini. La scelta di aprire l'istruttoria da parte dell'Autorità di vigilanza - conclude Carlesi - è la sconfessione di un metodo di lavoro sbagliato da parte della Giunta Cenni e dell'assessore alle Grandi Opere».
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