Il Tirreno

Prato

Casa, il nuovo pasticcio della certificazione Ape

I piccoli proprietari di Prato: ogni sei mesi cambiano le regole. Chi non allega la certificazione rischia una sanzione di alcune migliaia di euro

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PRATO. Ape, un pasticcio. Ape è un acronimo ben noto ai proprietari di immobili (sta per energia consumata dall’edificio) che, con questa certificazione tecnica da allegare per legge ai contratti di compravendita immobiliare e di affitto, fotografano i consumi energetici dell’immobile.

La legge di stabilità entrata in vigore a fine 2013 ha sostituito la nullità del contratto - che poteva fino a quel momento scattare in caso di mancato rispetto dell'obbligo - con una sanzione amministrativa (si viaggia intorno a diverse migliaia di euro).

In pratica, i contratti di vendita o locazione che non contengono in allegato il certificato energetico d'ora in poi non saranno più considerati nulli, ma produrranno una sanzione amministrativa.

«Ogni sei mesi cambiano le regole e le vessazioni si moltiplicano per i proprietari che non ne possono più - lamentano dall'Uppi di Prato -. Nessuna semplificazione, anzi. Con la nuova norma, nei casi in cui non viene allegata l’Ape la sanzione della nullità del contratto di locazione è sostituita da una sanzione amministrativa». (m.l.)

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