Il Tirreno

Prato

Prato, infornata di promozioni in Comune per una spesa di 150mila euro

di Carlandrea Poli
Prato, infornata di promozioni in Comune per una spesa di 150mila euro

Nominate sedici nuove posizioni organizzative, il segretario generale Pinzuti diventa direttore generale

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PRATO. La prima decade di gennaio è ormai alle spalle, ma in Comune si pensa ancora a quanto sia stato munifico Babbo Natale coi suoi funzionari e dirigenti. Con delibera del 30 dicembre (a duplice firma, il sindaco Roberto Cenni e il segretario generale Michele Pinzuti) la giunta comunale ha approvato un'infornata di promozioni e di nomine valevoli, in alcuni casi, ben oltre la scadenza naturale del mandato dell'amministrazione in carica. Con un incremento di compensi complessivo valutato dall'assessore con delega al personale, Annalisa Nocentini per l'ammontare di 150 mila euro su base annua. Questo è il frutto in primis della promozione sul campo del segretario Michele Pinzuti, apprezzato nel palazzo per il curriculum professionale al punto da attribuirgli la carica di direttore generale, con un annesso miglioramento della sua retribuzione di 30.000 euro. La parte più corposa va a ben 16 posizioni organizzative, che partiranno ufficialmente dal 1° febbraio con un appannaggio che verrà concordato in sede di trattativa fra gli alti dirigenti del Comune e i rappresentanti sindacali, ma con un costo globale già stimato in 120 mila euro.

La posizione organizzativa che – nella scala gerarchica della burocrazia – riveste un ruolo mediano fra il dirigente e il semplice funzionario è sicuramente il piatto più appetitoso dell'iniezione di poltrone decisa nell'ultima riunione di giunta del 2013. In parte, perché questo significa per 16 funzionari vedersi accrescere nettamente la busta paga ogni mese. Tutto ciò con la garanzia, soprattutto, di poter stare tranquilli per un anno, un'eredità che dovrà gestire il sindaco eletto nella prossima primavera. Tuttavia, Nocentini, responsabile per delega della materia, ridimensiona molto il ruolo avuto dall'amministrazione comunale in questa immissione di cariche, nella speranza di scacciare retropensieri sulla responsabilità di chi governa il Comune: «Io stessa non ho voluto partecipare alla riunione della giunta, perché il mio compito è quello di dare degli indirizzi generali. L'aspetto delle nomine e dell'organizzazione, invece, spetta ai dirigenti».

Un altro dettaglio di capitale importanza – secondo l'assessore – è che le posizioni organizzative saranno legate a progetti specifici e con un compenso nettamente inferiore a quello dei loro omologhi. Scendendo nello specifico, sbirciando l'allegato della delibera – non affisso sull'albo pretorio e richiesto ufficialmente, finora senza esito, dal gruppo consiliare Pd – i settori più rafforzati riguardano l'arte contemporanea, palazzo Pretorio (con la previsione di reclutare per il museo un direttore e un vicedirettore) sul fronte culturale. All'emergenza legalità, invece, spetteranno due promozioni legate ad un progetto pilota per la riqualificazione del Macrolotto 0 e ai nuclei speciali della polizia municipale per contrastare il sommerso nel tessile. Sorrisi anche per il comandante dei vigili, Andrea Pasquinelli e per il dirigente del settore urbanistica, Francesco Caporaso: entrambi, prorogati fino a maggio.

 

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