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Prato

Costruttore a giudizio per truffa e calunnia contro un professore

Costruttore a giudizio per truffa e calunnia contro un professore

Prato, Michele Giambra è accusato di aver consegnato un assegno di circa 200.000 euro al docente e di averne denunciato lo smarrimento prima dell’incasso

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PRATO. E’ iniziato in Tribunale il processo nei confronti del costruttore pratese Michele Giambra, accusato di truffa e calunnia nei confronti del professor Marino Bin, ordinario di diritto civile all’Università di Torino. A Giambra, difeso da Guido Puliti, la Procura contesta di aver consegnato a Bin un assegno di circa 200.000 euro a saldo di una maxi-parcella di 250.000 relativa a un contenzioso immobiliare a La Spezia. Assegno di cui Giambra avrebbe denunciato lo smarrimento prima che il professore potesse incassarlo.

Secondo quanto ricostruito dalla Procura, Giambra avrebbe versato due piccoli acconti nel 2007 e poi avrebbe staccato l’assegno. Prima dell’incasso il professor Bin, assistito da Luca Brachi e Alberto Mittone, sarebbe stato avvicinato da emissari di Giambra che gli avrebbero proposto la sostituzione dell’assegno con alcuni circolari, ma avrebbe rifiutato. Una volta scoperto l’inganno, il professore ha sporto denuncia. Giovedì 9 dicembre il professore è stato ascoltato dai giudici, che poi hanno rinviato a luglio. (p.n.)

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