Il dolore
Cna di Prato e Pistoia contro abusivismo e illegalità
Per le due organizzazioni occorre sviluppare un’azione di contrasto su base metropolitana. Al via una serie di incontri
PRATO. La lotta all'abusivismo e all’illegalità va condotta in un'ottica metropolitana: così la presidenza congiunta delle Cna di Prato e di Pistoia.
Consapevoli che il fenomeno dell'abusismo e dell'illegalità diffusa sta diventando una piaga vera e propria per il sistema delle imprese che lavorano e che investono in legalità e rispetto delle norme e delle legislazioni vigenti, i gruppi dirigenti delle due associazioni - guidati, per Prato, dal Presidente Claudio Bettazzi e dal direttore Cinzia Grassi e, per Pistoia, dal Presidente Elena Calabria e dal direttore Sergio Giusti - hanno condiviso un percorso operativo che vedrà nel prossimi giorni impegnati anche i Presidenti provinciali delle categorie economiche maggiormente colpite e danneggiate da questi fenomeni per lavorare ad una piattaforma di interventi da sottoporre alle istituzioni, agli organi di controllo preposti e ai consumatori.
«Risulta chiaro - hanno detto i presidenti delle CNA di Prato e Pistoia - l'impegno forte delle due organizzazioni da un punto di vista sindacale nel sostenere, da un lato, l'esercizio più rigoroso di controlli andando davvero a scovare le sacche in cui si annida l'illegalità e, dall'altro, non vessare con ripetute verifiche, aziende e imprese spesso già controllate».
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