Il Tirreno

Prato

cofinanziamento regionale

Cap, 20 nuovi autobus “verdi”

Cap, 20 nuovi autobus “verdi”

Un investimento da 2 milioni e mezzo per rinnovare il parco mezzi

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Anno nuovo, autobus nuovi. Con l’aiuto della Regione Toscana, Cap fa shopping ed è pronta a ordinare 20 mezzi nuovi di zecca con cui la cooperativa di trasporti pratese punta a rinnovare entro quest'anno il suo parco di autobus a disposizione: 260 in tutto, tra urbani ed extraurbani. Grazie ai cofinanziamenti garantiti dalla Regione con l’ultimo bando per l’acquisto di nuovi mezzi destinati al Tpl su gomma, Cap si è aggiudicata qualcosa come 2.585.000 euro per i mezzi urbani, una somma pari al 55% dell’investimento che l’azienda dovrà sostenere complessivamente (in media un autobus costa 230mila euro). In pratica funzionava così: meno inquinante era il mezzo scelto, maggiore la percentuale di finanziamento pubblico. Dal 55% per i bus a gasolio (è il caso di Cap) fino a un massimo del 70% per i bus a metano (è il caso della Tiemme spa di Arezzo che insieme ad Ataf Gestioni srl ha ricevuto l’assegnazione più alta su dieci aziende toscane che partecipavano). Come impiegherà la Cap i 2 milioni e mezzo di euro in arrivo dalla Regione che serviranno ad ammortizzare l’investimento? «Rinnoveremo il parco sostituendo i mezzi più vecchi, una ventina in tutto: i nostri mezzi viaggiano tutti a gasolio per cui la percentuale di finanziamento si aggirava intorno al 55% », fa sapere il presidente di Cap Giuseppe Gori. E i primi ad andare in pensione saranno i mezzi della Lam Rossa, che hanno ormai più di dieci anni e saranno sostituiti con modelli nuovi. «Il finanziamento -dice il direttore di Cap Alberto Banci - prevedeva risorse limitate per gli autobus che si spostano lungo le tratte extraurbane, per cui il nostro rinnovo del parco mezzi si concentrerà solo solo sui mezzi urbani. Quanto a questi ultimi, procederemo subito con l’acquisto per fare in modo che arrivino entro l’anno». Intanto fervono i preparativi per la prossima gara unica per il servizio di trasporto pubblico su gomma, dove la pratese Cap farà la parte del leone in cordata dentro il consorzio Mobit che sfiderà le multinazionali nell’aggiudicazione del servizio. Una scommessa da almeno 250 milioni di euro. Sono otto le società che hanno manifestato il loro interesse a partecipare alla gara unica mentre entro maggio arriverà sul tavolo dell'assessore regionale Ceccarelli un’offerta.

Maria Lardara

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa