Attenzione
Si rafforza la pista del gioco d’azzardo
Caccia al killer di Zhu Yunting, il cinese trovato morto al Macrolotto che gestiva una bisca clandestina
PRATO. Prende sempre più consistenza la pista legata al gioco d’azzardo per trovare l’assassino (o gli assassini) di Zhu Yunting, il cinese di 55 anni (ne avrebbe compiuti 56 il prossimo 10 aprile) ucciso a colpi di mannaia in un piccolo locale di via Gora del Pero e il cui cadavere è stato scoperto sabato mattina dal nipote.
E’ confermato che Zhu usava la stanza di via Gora del Pero per raccogliere scommesse sul circuito clandestino online e in queste ore la squadra mobile della polizia sta analizzando il computer trovato nel locale e, verosimilmente, le chiamate fatte e ricevute da Zhu nelle sue ultime ore di vita. Una delle sue ultime conversazioni è certamente quella che ha avuto col nipote, che gestisce un supermercato in via Pistoiese.
Se non è stato un omicidio attentamente pianificato, e non sembra, il killer potrebbe aver lasciato delle tracce. Il sopralluogo della polizia scientifica è stato molto accurato, e se tracce sono state lasciate, è probabile che saranno trovate. Poi, come in tutte le indagini sugli omicidi, servirà anche una dose di buona sorte per dare un nome a chi ha sferrato i colpi mortali. L’arma del delitto ancora non c’è. Probabilmente è finita in uno dei tanti cassonetti della zona industriale e a quest’ora potrebbe già essere stata smaltita.
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