Il Tirreno

Prato

La lunga attesa dei genitori

Dal 26 giugno 2012 Stefano Viani e Stefano Lori, i genitori di Franco, attendono di sapere se qualcuno sarà chiamato a rispondere della morte del proprio figlio. Da un anno e mezzo hanno praticamente...

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Dal 26 giugno 2012 Stefano Viani e Stefano Lori, i genitori di Franco, attendono di sapere se qualcuno sarà chiamato a rispondere della morte del proprio figlio. Da un anno e mezzo hanno praticamente rotto i rapporti con la maggior parte di chi frequenta la chiesa di Paperino, giusto di fronte alle loro finestre. Lo strappo fu consumato quando appesero uno striscione che diceva “Quinto, non uccidere”, che non fu apprezzato dai parrocchiani.

Lo scorso giugno, a un anno dalla tragedia sulla Calvana, Stefania Viani espresse tutta la sua amarezza dicendo che «la comunità di Paperino si è tenuta distante dalla nostra famiglia». E aggiunse che secondo lei la tragedia non era stata di monito a nessuno. Amarezza comprensibile in chi ha perso l’unico figlio. Nei giorni scorsi i genitori sono tornati a parlare, con la Nazione, lamentandosi per l’eccessiva lunghezza delle indagini e tornando a chiedere giustizia. Ora un passo avanti è stato compiuto. (p.n.)

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