Il dolore
Prato, in Lam all’ospedale? Missione quasi impossibile
Il presidente della Circoscrizione Ovest Giovanni Mosca: «Da Maliseti, Narnali, Viaccia, San Paolo, Vergaio e S. Ippolito non ci sono collegamenti diretti e occorre prima andare alla stazione centrale»
PRATO. Mancano i collegamenti tra alcune frazioni di Prato e il nuovo ospedale. A segnalarlo è il presidente della Circoscrizione Ovest, Giovanni Mosca. «L'anno 2014 è iniziato come quello del 2013, continuano ad arrivare vibrate proteste da parte di centinaia di cittadini abitanti nelle frazioni di Maliseti, Narnali, Viaccia , San Paolo, Vergaio e s.Ippolito, tutte zone del territorio Ovest di Prato, i quali lamentano il mancato collegamento con il nuovo ospedale di Prato. Attualmente i cittadini che abitano nelle zone indicate, per raggiungere l'ospedale devono prima andare in centro città, precisamente alla stazione FS, scendere e prendere la Lam per andare all'ospedale, tutto ciò crea non solo tanti disagi sopratutto alla popolazione anziana, ma anche una notevole perdita di tempo».
«Questa situazione - ricorda Mosca - già veniva segnalata all'assessore Caverni e all'assessore regionale Ceccarelli in data 30-10-2013, lettere come sempre rimaste senza una risposta. Penso che il Comune di Prato dovrebbe farsi carico di questa vera emergenza, prendere sul serio questa richiesta impiegando risorse economiche anche attingendo ai soldi che riceveranno dalla gara del gas, sarebbe un atto di grande responsabilità, sarebbe una cosa giusta per i cittadini, una risposta sacrosanta ad una vera esigenza».
E contro i disagi per arrivare all'ospedale parte una raccolta di firme nei circoli Pd della Ovest che in pochi giorni è già arrivata a mille sottoscrizioni. La richiesta è chiara: un migliore servizio di autobus dalle frazioni di
Mazzone, Viaccia, Narnali, Maliseti, Vergaio, S.Ippolito e S.Paolo- Borgonuovo, verso il Nuovo Ospedale di Prato. Anche in questo caso, prima di arrivare a Galciana gli utenti sono costretti a fare sosta in centro: in piazza San Domenico per poi prendere la lam Arancione e andare all'ospedale. Stesso percorso per il ritorno. "E' una perdita di tempo eccessiva" è il giudizio di Dino Minervino segretario del circolo di Borgonuovo.
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