Attenzione
Al Calice è tornata la normalità
Sistemato l’argine del Ficarello, a S. Quirico la famiglia evacuata è tornata a casa
PRATO. Dopo la pioggia è tornato il sereno: in via Casale, via Fatticci e via delle Pantanelle, l'acqua secondo il bollettino della Vab, è totalmente defluita dalle sedi stradali e dalle abitazioni che domenica erano state allagate. Anche la zona di via del Calice, nei pressi del ponte dei Bini, sta tornando alla normalità , sistemato l'argine del torrente Ficarello a Iolo. Immutata la situazione a Santa Lucia dove è cascato un pezzo di argine nella parte sinistra del fiume. L’invito della Protezione civile a non percorrere per motivi di sicurezza la pista ciclabile non è stato in realtà raccolto, visto che ieri moltissime persone, incuriosite proprio dal pezzo di terreno franato, si sono soffermate nella zona per dare un’occhiata. Il crollo dell’argine è stato al centro del dibattito come è possibile negli altri interventi pubblicati in questa pagina da parte del presidente dell’ordine degli agronomi e forestali, Luca Mori, e del presidente del Comitato Salviamo le Cascine di Tavola, Roberto dei, nonchè candidato a sindaco candidato sindaco con la lista civica Nuova Prato di tutti noi .
In Val di Bisenzio, dove domenica si sono verificati numerosi allagamenti e smottamenti, le squadre dell' Unione dei Comuni e degli operai comunali hanno concluso i lavori più urgenti. La famiglia di via Borgo a San Quirico, che la notte di sabato ha avuto la casa alluvionata, ha potuto rientrare nella propria abitazione. «C'è stata una vera e propria gara di solidarietà – ha spiegato Giovanni Morganti assessore al patrimonio – domenica i vicini hanno invitato la famiglia a pranzo, che nel frattempo aveva ripulito dall' acqua e dalla mota l'appartamento. Siamo riusciti anche a trovare letti e materassi visto che l'acqua ha reso inutilizzabili quelli vecchi».
Ripristinata la viabilità sulla strada di collegamento con il Lago Verde e quella di S. Ippolito. La situazione della viabilità delle strade della Valbisenzio, comunque, rappresenta uno dei nodi più problematici da risolvere. Più volte all’anno, infatti, a causa delle forti piogge, si verificano smottamenti e frane che rendano difficoltosa e a tratti impossibile la circolazione, in qualche caso isolando, anche case o intere frazioni.
Situazione nella normalità ieri anche a Poggio a Caiano con l’Ombrone tornato ampiamente nei limiti. Provvidenziale, ancora una volta, l’aver potuto utilizzare la cassa d’espanzione di Ponte alle Vanne per abbassare il livello dell’Ombrone. (al.ag.)
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