Il Tirreno

Prato

Il gioco d’azzardo lega i due delitti

Il gioco d’azzardo lega i due delitti

Via Cadamosto e via Gora del Pero: i luoghi degli omicidi erano bische

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Non ci sono risposte certe, ma gli investigatori cominciano a battere una pista precisa nell'indagine sulla morte di Zhu Yunting, l'uomo di 55 anni ritrovato sgozzato, probabilmente a colpi di mannaia, sabato 4 gennaio in un piccolo ufficio della zona industriale del Macrolotto di Prato.

L'autopsia disposta dal sostituto procuratore pratese Laura Canovai servirà a far luce sull'ora della morte dell'uomo, mentre la squadra mobile pone la sua attenzione sulle connessioni fra questo omicidio e quello irrisolto dell'uomo di 39 anni, Zhou Zheng Guo, ucciso con modalità simili lo scorso 5 agosto nella Chinatown pratese, in via Cadamosto.

In quel caso i colpi d'arma da taglio inferti alla vittima furono una trentina: come nell'episodio di sabato, l'arma del delitto non fu trovata e, soprattutto, in entrambi gli omicidi si riscontra la forte propensione delle due vittime al gioco d'azzardo. In comune, i due omicidi, hanno che il luogo dove sono avvenuti erano bische. Anche dentro l'ex cabina Enel di via Gora del Pero sono trovati computer coi quali giocare a poker on line o ad altri giochi. L’omicida potrebbe aver colpito Zhu Yunting al termine di una lite collegata al gioco o potrebbe invece aver raggiunto la vittima in quel luogo proprio per regolare conti rimasti in sospeso.

Gli inquirenti hanno spiegato di «aver attivato investigazioni che indagano la eventuale relazione tra i due casi»: si cerca di trovare risposte nel mondo della criminalità cinese e in particolare di comprendere se esiste un giro organizzato di prestiti ed eventuale usura.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze