Il Tirreno

Prato

E’ David Fastelli il nuovo direttore Csn

E’ David Fastelli il nuovo direttore Csn

E’ stato nominato dal cda. Subentra a Cordero che lascia, dopo pochi mesi, l’incarico

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. David Fastelli è il nuovo direttore del Centro di Scienze Naturali. Venerdì sera il consiglio d’amministrazione del Csn ha votato all’unanimità l’avvicendamento alla sua guida. Fastelli, trentenne una laurea in geologia ambientale e conservazione territoriale e paesaggistica succede a Matteo Cordaro che ha lasciato il timone dopo pochi mesi a causa di una migliore offerta di lavoro. Il nuovo direttore ha all’attivo una collaborazione col centro risalente al 2012 e un contatto con l’architetto Giuseppe Centauro, consigliere a titolo gratuito del sindaco Cenni. Si tratta dell’ennesimo avvicendamento al vertice del Csn. Dopo la grande stabilità: 42 anni di direzione di Gilberto Tozzi si sono alternati al comando Fiorenzo Gei, Massimiliano Terraveglia e, appunto, Cordaro. Tutti durati l’arco di pochi mesi. Una serie infinita di passaggi di consegne ritenuta fisiologica dalla presidente del CdA, Pamela Bicchi: «Reputo legittimo e normale che nel mondo del lavoro si cerchi una nuova collocazione». Peraltro, Cordaro si è trovato imprevedibilmente con una nuova opportunità scaturita da un concorso risalente al 2010 per la scuola dei vigili del fuoco di Roma, nella cui graduatoria è balzato in testa solo di recente. «Ho dovuto fare una scelta e non sono pentito – è la sua convinzione – Non lascio per dissapori col CdA, anzi lo ringrazio per l’esperienza che mi ha reso possibile fare. Me ne vado in condizioni migliori di quelle trovate, grazie al lavoro di squadra con il consiglio d’amministrazione, dipendenti e volontari».

L’obiettivo di Fastelli è di dare continuità alla nuova stagione del centro cominciata drammaticamente tre anni fa con l’inchiesta che ha disarcionato dalla direzione Gilberto Tozzi. In particolare, esaltando la logica del sistema dei parchi: «Il mio obiettivo è di creare una connessione fra questa visione e il centro di scienze naturali. Ho avuto modo di lavorare sui parchi con l’ufficio di piano e siamo andati a gara nell’ambito del progetto Life Plus per ottenere i fondi comunitari». L’altro elemento portante è la pulizia nella tenuta dei conti, che ha consentito di ottenere il pareggio di bilancio nell’arco di un biennio. Un risultato sul quale mette il cappello Bicchi: «Avevamo ereditato un passivo di 100 mila euro. Nell’arco di un biennio abbiamo azzerato le perdite, attraverso un contenimento del turn over e degli stipendi». Contestualmente, sono stati centrati traguardi nel numero di visitatori: circa 10.200 nel 2012 e oltre 5.000 studenti per la didattica.

Carlandrea Poli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web