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Saldi, è “assalto” ai centri commerciali

Saldi, è “assalto” ai centri commerciali

Code sulle autostrada e attese agli ingressi del centro di Barberino di Mugello e di Campi Bisenzio. Dal punto di vista delle vendite le associazioni dei commercianti parlano di “partenza incoraggiante”

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Code in autostrada e folla in attesa: così i centri commerciali fuori Firenze, come l'outlet di Barberino di Mugello e I Gigli a Campi Bisenzio, sono presi d'assalto oggi dai consumatori a caccia dei saldi più vantaggiosi nel primo giorno di promozioni commerciali post-natalizie.

Fin dal mattino la polizia stradale ha registrato traffico intenso sull'autostrada del Sole, in direzione nord, fra i caselli di Calenzano e, appunto, di Barberino di Mugello dove ha sede l'outlet firmato McArthur Glen: i responsabili stimano un incremento di visitatori dell'11% rispetto allo stesso giorno del 2013. Anche i bus navetta hanno avuto un aumento di passeggeri trasportate di circa quattro volte, sempre rispetto allo stesso giorno di inizio dei saldi del 2013.

Posteggi pieni anche al centro commerciale i Gigli, nella piana tra Firenze e Prato: migliaia anche qui i visitatori previsti nella giornata. Acquirenti anche nel centro storico di Firenze, anche se per ora non c'è un vero “pienone”, dove si propongono sconti fra il 30 e il 50%; qualcuno si spinge fino a offerte col 60% di sconto. Propongono saldi anche i negozi delle grandi griffe. La Confcommercio Toscana stima in 340 euro la capacità di spesa che ogni famiglia potrà destinare ai saldi, in particolare per l'acquisto di capi di abbigliamento, calzature ed accessori. Dalle prime stime dopo l'esordio di stamani, la Confesercenti di Firenze riferisce di una partenza leggermente inferiore all'anno scorso ma anche di contare su un bilancio positivo al termine del week end dell'Epifania, per poter puntare a un risultato finale del periodo dei saldi superiore a quello del 2013.

Poche ore dopo l'avvio dei saldi, Confcommercio Firenze parla, in una nota, di “partenza incoraggiante”, visto che rispetto a un anno fa “la tendenza è di un aumento dei compratori pari al 5-10%”. Da prime indagini dell'associazione emerge che i fiorentini stanno andando nei negozi abituali alla ricerca soprattutto di capi di abbigliamento e di calzature, seguono biancheria intima, accessori e articoli sportivi. ”I consumatori guardano sia al prodotto di marca che a quello non griffato”, si rileva da Confcommercio facendo osservare che Firenze “i saldi si confermano un'occasione favorevole di acquisto” e “si stima che il 30% degli acquisti annuali venga concentrato proprio nel periodo degli sconti invernali”.

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