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Interrogazione 5 Stelle su Baciacavallo a Prato: “Il ministro faccia un’indagine epidemiologica”
I deputati grillini ripercorro la storia delle indagini svolte in questi anni: “In tutti i campioni di polli esaminati dal 2007 al 2013,diossine e furani superano i livelli di legge”
PRATO. Interrogazione dei deputati 5 Stelle su Baciacavallo il depuratore di fanghi di Gida. Samuele Segoni, Massimo Artini, Alfonso Bonafede, Marco Baldassarre, Chiara Gagnarli, Mirko Busto, Federica Daga, Massimo De Rosa, Patrizia Terzoni e Alberto Zolezzi, hanno chiesto al ministro della Salute Beatrice Lorenzin "se non ritenga opportuno commissionare, anche all'Istituto superiore di sanità, una seria indagine epidemiologica sulla popolazione residente nei pressi dell'inceneritore di Prato a scalare, la prima entro un raggio di 1,5 chilometri da Baciacavallo, poi entro 3 chilometri, quindi entro 5 chilometri ed infine entro 10 chilometri; se non ritenga opportuno, inoltre, effettuare tali analisi sulla popolazione sia maschile che femminile, ricercando oltre al tumore al polmone, anche linfomi, cancro al fegato e alla mammella, malattie della tiroide, diabete e danni al sistema immunitario, emopoietico e riproduttivo".
I deputati 5 Stelle che hanno ottenuto il plauso e il ringraziamento di Fausto Barosco, vincitore delle "Comunarie" grilline, risultato messo in discussione dal Meetup pratese "avversario", una vicenda che deve ancora trovare conclusione, hanno ricostruito - anche grazie alle informazioni fornite dai 5 Stelle di Prato che su Banciacavallo hanno avviato una campagna - la storia dell'inceneritore mettendo in fila i risultati delle indagini fatte in questi anni.
"Le indagini epidemiologiche ad oggi eseguite hanno rilevato una maggiore incidenza tumorale nei residenti nell'area circostante l'impianto - scrivono i deputati nell'interrogazione presentata il 21 dicembre scorso - nel 2007 è stato riscontrato dall'istituto zooprofilattico di Roma, un livello di diossine oltre volte 11 limite al momento in vigore in un pollo ruspante allevato a circa 700 metri dall'impianto; questo campione era stato individuato come riferimento nel corso delle indagini su matrici biologiche effettuate dall'Asl di Pistoia a seguito del doppio superamento dei limiti per emissioni di diossine nell'inceneritore di Montale e proprio questo campione risultò quello più fortemente contaminato fra gli oltre 40 analizzati nel corso dell'; la provincia di Prato, su segnalazione dell'Arpat ha emesso, negli anni, numerose diffide nei confronti di Gida, gestore dell'impianto, che ha costantemente disatteso le prescrizioni contenute nell'autorizzazione integrata ambientale. In particolare sono state disattese le prescrizioni relative al Sistema di monitoraggio degli inquinanti in continuo".
"Gida - prosegue l'interrogazione - ha chiesto e ottenuto dalla Provincia di non misurare il parametro dell'acido cloridrico, che è inquinante molto importante per quanto concerne gli inceneritori di fanghi industriali, quale quello di Baciacavallo, in quanto è un precursore dell'esaclorobenzene , sostanza tossica persistente che rientra fra i 12 Persistent Organic Pollutant identificati e messi al bando dalla Convenzione di Stoccolma già nel 2001 per le gravi conseguenze per la salute umana e per l'ambiente che la loro esposizione comporta".
I deputati 5 Stelle ripercorrono anche le fasi delle indagini svolte dall'associazione Vita ambiente saluto col supporto scientifico dell'associazione Medicina democratica, con relativa raccolta di fondi, per effettuare analisi su campioni di polli allevati nell'area di ricaduta dell'inceneritore in un raggio di 2 chilometri. "Tutti e tre i campioni - concludono i deputati - sono risultati positivi, ovvero sopra i limiti imposti dalle normative per la sicurezza alimentare. Considerato anche il campione del 2007, il 100 per cento dei campioni esaminati risulta gravemente contaminato per presenza di diossine e furani e Pcb diossino simili. In tutti i campioni si riscontra inoltre presenza di Hcb che nel campione 1 raggiunge valori oltre quattro volte superiori a quelli mediamente riscontrati in indagini analoghe".
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