Il dolore
Strage del Macrolotto, funerali separati
Il primo funerale sarà celebrato il 13 gennaio, la moglie ha il permesso di soggiorno in scadenza e deve rientrare in Cina. Per gli altri la data sarà successiva e ancora da decidere
PRATO. Funerali separati per le sette vittime del rogo del capannone nel Macrolotto industriale. Il primo funerale ad essere celebrato sarà quello di Dong Wenqiu che si svolgerà il 13 gennaio, alle ore 15, in una delle sale della Pubblica Assistenza che organizzerà le cerimonie, tutte di rito buddista. Per gli altri sei lavoratori del pronto moda Teresa Mode (Su Qifu, Wang Chuntao, Xue Kaiqing, Yaochengjing, Lin e Zheng Xiuping) è invece già previsto che la cerimonia sarà unica e sarà quella ufficiale a cui parteciperanno tutte le autorità. In questo caso però la data non è stata ancora fissata perché si attende, com’è consuetudine per i cinesi, di capire quale tra le date possibili sia di buon auspicio per lo spirito delle salme in base al calendario lunare.
Si sa già però che non sarà nello stesso giorno di Dong dal momento che i parenti hanno urgenza di rientrare in Cina. Alla moglie scade infatti il permesso di soggiorno temporaneo rilasciatole per venire in Italia a riconoscere il corpo del marito.
Sembra però che non sia stata richiesta una proroga perché per i parenti è rientrare in patria comunque entro il 31 gennaio, data del Capodanno cinese. Con il funerale, come deciso dagli stessi parenti il 13, la salma potrà essere cremata e i resti inviati in Cina il 21 gennaio.
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