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Prato

«I disagi sono ancora forti» 200 cassintegrati a Carmignano

di Walter Fortini
«I disagi sono ancora forti» 200 cassintegrati a Carmignano

Il sindaco Doriano Cirri dà gli auguri ma parte dai tanti problemi ancora aperti sul territorio «Diverse imprese sono in difficoltà e i giovani stentano molto a trovare lavori soddisfacenti»

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CARMIGNANO. «L'anno appena concluso non è stato un buon anno: questo come purtroppo quello prima». E' realistico il sindaco di Carmignano Doriano Cirri e parte proprio dalle difficoltà (che ci sono state e che potrebbero proseguire) nel messaggio di auguri che nei giorni scorsi ha inviato “virtualmente” a tutti i carmignanesi attraverso la sua pagina sul sito del Comune.

«La crisi economica - dice - ha continuato a mordere anche il nostro territorio; solo gli ultimi mesi hanno mostrato lievi segnali di miglioramento. I disagi fra la nostra gente sono ancora forti e toccano molte persone. Diverse imprese sono in difficoltà, i lavoratori in cassa integrazione sono quasi 200 ed i giovani stentano a trovare lavori soddisfacenti».

E dunque come uscirne? Certo molto dipende da fattori e leve che non stanno a Carmignano. Ma ciascuno, sottolinea Cirri, può dare il suo contributo: con «uno sforzo maggiore da parte di chi più ha». La prima ricetta per il sindaco è quella di puntare sull'innovazione ma senza dimenticarsi della solidarietà: perché dalla crisi si esce tutti assieme. «Gli imprenditori sono chiamati a uno sforzo creativo ed innovativo per le loro imprese - ricorda -. Coloro che hanno un lavoro devono accrescere il livello di solidarietà verso i disoccupati mentre i cassaintegrati sono chiamati a donare parte del loro tempo alla collettività attraverso l’impegno in associazioni sociali, culturali, sportive».

Per Cirri l’Italia è ancora un grande paese, ricco di storia e di bellezze naturali, di intelligenze e di creatività da mettere a frutto per offrire una vita migliore ai giovani. «Carmignano, nel suo piccolo - dice - , anche nel 2013 ha mostrato segni di grande vitalità da questo punto di vista: nessuno si è arreso di fronte alle difficoltà, e molti hanno dato il massimo nel lavoro quotidiano e nella miriade di iniziative che sono state organizzate in tutti i paesi». Un lungo elenco di feste ed associazioni, forse ancora più ricco del 2012. «Questi volontari sono la testimonianza concreta di una grande vitalità e di un diffuso e profondo altruismo- puntualizza -. Dimostrano che si può dare senza chiedere". L'ultimo riferimento è alla Villa medicea (di Artimino e Poggio a Caiano) dichiarata nel 2013 patrimonio dell’Unesco. «E' un riconoscimento che ci pone all’attenzione del mondo - sottolinea il sindaco - ed è anche grazie a questi beni culturali, storici e paesaggistici che il nostro destino è nelle nostre mani, nel nostro ingegno e nella nostra creatività». Poi naturalmente ci sono i problemi di tutti i giorni: le strade con le buche, i marciapiedi rotti. «Le segnalazioni (ed anche le critiche) sono sempre ben accette perché dimostrano attaccamento al territorio e il Comune cercherà di migliorarsi e fare il possibile».

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