Il Tirreno

Prato

Un cero per chi si è tolto la vita a causa della crisi economica

Un cero per chi si è tolto la vita a causa della crisi economica

L’iniziativa è del coordinamento dei Forconi che dà appuntamento a chi vuol partecipare il 5 gennaio in piazza Mercatale

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PRATO. Il coordinamento dei Forconi “Prato 9 dicembre” lancia la proposta di rendere omaggio a coloro che si sono tolti la vita a causa della crisi economica. L’idea è di accendere un cero per ognuno di loro, il 5 gennaio alle 18 in piazza Mercatale, dove i Forconi hanno organizzato nei giorni scorsi un presidio.

«Il 5 gennaio alle ore 18 - si legge in una nota del Coordinamento - assieme a molti altri coordinamenti attivi a livello nazionale, renderemo omaggio a tutti i nostri fratelli italiani che ci hanno lasciati perché la forza della disperazione li ha portati a compiere l'ultimo gesto estremo. Li vogliamo ricordare accendendo un cero per ciascuno di loro in tutti i presidi italiani. Si tratta di una lista di centinaia di persone delle quali spesso non giunge alcuna notizia. Morti silenziose, morti scomode per qualcuno quindi meglio che vadano a finire nel dimenticatoio».

«Sarebbe bello e doveroso - aggiunge il Coordinamento - che ogni famiglia scendesse nella piazza più vicina per accendere il proprio cero e rivolgere una preghiera a coloro che non ci sono più. Il nostro vuole essere, oltre che un gesto di protesta, un forte segnale di vicinanza alle loro famiglie perché non si debbano sentire abbandonate. Non possiamo tacere, riguarda tutti noi: ogni fiamma accesa deve essere un urlo di protesta, una preghiera, un atto di fratellanza e solidarietà, il nostro modo per dire basta. È importante che venga fatto tutto in maniera molto composta, nel rispetto delle vittime e delle loro famiglie. Chi è impossibilitato accenda il cero alla finestra o sul balcone».

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di Redazione web