Toscana
Rossi: «Finanziamo le Cascine se Prato rinuncia ai 700 ettari»
Il presidente della Regione risponde al sindaco Cenni che aveva chiesto la restituzione dei terreni della Piana e torna sulla questione dei dormitori cinesi: «Trasformiamo quelli abusivi in regolari»
PRATO. «La Regione potrebbe finanziare il recupero delle Cascine di Tavola a condizione che il Comune di Prato rinunci alla richiesta di trasformare 700 ettari di terreni agricoli in area edificabile». Lo afferma il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi ribattendo al sindaco di Prato Roberto Cenni che aveva chiesto la «restituzione dei 700 ettari messi a salvaguardia nello strumento urbanistico regionale».
«So che qualcuno potrebbe tirare in ballo la previsione della nuova pista dell'aeroporto - prosegue il presidente Rossi - nonostante tutti i dati disponibili dimostrino che le due scelte possono convivere. Ed è un fatto che, ovunque, vicino agli aeroporti si cerchi di realizzare parchi e vaste aree di tutela. Tuttavia, mentre confermo la disponibilità ad intervenire per il recupero della Cascine di Tavola, ritengo che le due questioni debbono essere tenute separate: la scelta di favorire l'emersione delle attività abusive è una priorità assoluta, una vera emergenza economica e sociale».
«La Regione - prosegue il presidente - sta lavorando per aumentare rapidamente i controlli, con l'obiettivo di tutelare meglio i diritti dei lavoratori. Stiamo allestendo una task force di 100 ispettori per controllare le condizioni di lavoro nei capannoni e ogni volta che troveremo dormitori abusivi dovremo trasformarli in dormitori regolari, con condizioni igieniche, riscaldamento collegato alla rete del metano, spazi sufficienti con tanto di bagni e servizi igienici. Sarebbe una risposta civile ad un'emergenza umanitaria, un primo passo per favorire l'emersione dal nero e dallo sfruttamento. Così come, insisto, dovremo riconoscere ai lavoratori clandestini un permesso di soggiorno umanitario in modo da sottrarli a quella condizione di precarietà assoluta (rappresentata dalla clandestinità) che li rende fragili e ricattabili».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
