Attenzione
Carmignano scommette sul biologico
Gas, Pro loco e Comune a lavoro per creare un vero distretto sul modello della zona del Chianti
PRATO. Il più grande dei due comuni medicei scommette sul biologico e lancia l'idea di una vero e proprio distretto bio, come già esiste in qualche comune del Chianti fiorentino. A Greve ad esempio. L'idea è venuta ad alcuni componenti di un gruppo di acquisto di Carmignano nato nel 2011, subito sponsorizzata dalla Pro Loco ed altre associazioni e vista con interesse anche dall'amministrazione comunale e in particolare dall'assessore Edoardo Prestanti. «Un modo per mettere d'accordo rispetto dell'ambiente, salute e corretta e buona alimentazione» racconta Rosalba Luzzi del Gas, il gruppo di acquisto. «Un modo per accrescere biodiversità e aiutare e caratterizzare meglio anche il nostro turismo» aggiunge Niccolò Fanfani, presidente della Pro Loco di Carmignano. «Sarà necessario un lungo percorso di studio e informazione. Dovremo organizzare incontri e confronti, prima con gli agricoltori e poi con i cittadini» spiegano ancora. Per capire meglio come fare il mese scorso qualcuno ha organizzato una gita a Greve Chianti, con la visita di alcune aziende e un incontro poi con il sindaco. Tanta strada c'è da fare: ne sono consapevoli. Un progetto embrionale comunque già c'è e Carmignano poi non parte proprio da zero: aziende che hanno scommesso o si sono convertite negli ultimi anni al biologico e al biodinamico già ci sono, la fattoria di Bacchereto e la tenuta di Capezzana ad esempio o la giovane Frigionaia. La scommessa è fare del biologico una nota caratteristica del territorio: a Carmignano almeno, meglio se in tutto il Montalbano (non solo quello pratese). Il dado intanto è tratto e qualche settimana fa c'è stata la prima riunione per dar vita al comitato di promozione che dovrà lavorare alla nascita del neo distretto. All'incontro hanno partecipato produttori, associazioni ma anche rappresentanti di alcune cooperative. Spazio dunque all'agricoltura organica, senza uso di pesticidi: un'idea che piace e sembra che possa far proseliti in modo trasversale. Chi crede nel progetto può rivolgersi alla Pro Loco, che metterà a disposizione i propri spazi. L'associazione nel frattempo sul binomio agricoltura e ambiente sta anche studiando per il 2014, assieme all'amministrazione comunale, una serie di corsi, conferenze ed incontri. A Carmignano da tempo si lavora poi ad un mercato ed uno spaccio per i prodotti a chilometri zero e di filiera corta: un altro progetto che se riuscirà finalmente a decollare ben si sposa con biologico e biodinamico.
Walter Fortini
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