Proteste
«Cecco è sceso dal palco e gli amici l’hanno dimenticato»
Giovanni, il fratello di Francesco Nuti, spiega perché ha scritto un post su Facebook. «Stanno sul carro del vincitore e se non può più essere utile l’abbandonano”
PRATO. "E' una mia boutade che ho scritto in un momento di amarezza e che confermo al 100 per cento". Giovanni Nuti, fratello di Francesco non si tira indietro e spiega perché sul suo profilo Facebook ha voluto raccontare che nessuno del mondo dello spettacolo, tranne Leonardo Pieraccioni e Carlo Conti, ha fatto gli auguri di Natale al fratello, sulla sedia a rotelle ormai da anni . Da quando, nel 2006, cadde nella sua casa di Roma e si procurò seri danni .
"Quando Cecco ebbe l'incidente a Roma c'erano tutti. E anche quando fu trasferito a Firenze e poi in Versilia per la riabilitazione tutti quelli che avevano lavorato con lui, quelli con cui aveva trascorso i momenti liberi, si facevano sentire. Poi negli anni tutti si sono dimenticati".
"Ho notato una progressiva dimenticanza. Francesco non ha bisogno di una mano da nessuno, c'è un gruppo di persone che ancora sta lavorando per lui e pensa a lui. E' probabile che il suo film "Olga e i fratellastri billi" venga presto prodotto. Il problema è di rapporti personali, affettivi. Vedo che su Twitter molti scrivono bischerate continuamente ma poi non si ricordano neppure di un messaggio di auguri a una persona con cui hanno condiviso tanti momenti. Questo pensiero ovviamente non vale, come ho scritto anche sul post, per gli amici di Narnali e per i fan che gli hanno inviato tantissimi messaggi".
Giovanni Nuti non vuol fare nomi. "Voglio ringraziare chi glieli ha fatti con i nomi. Gli altri invece hanno dimostrato che sono pronti a salire sui carri dei vincitori e lasciarli da soli quando vincitori non lo sono più. Francesco è sceso dal palco e coloro che hanno successo si dimenticano di guardare agli amici che sono sotto".
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