Sicurezza
Una nuova foresteria nel borgo di San Leonardo
Il Comune di Vaiano ha approvato il progetto della cooperativa Sos Casa Il sindaco Marchi: «Darà un impulso al turismo e al trekking nella zona»
VAIANO. Nell' antico borgo di San Leonardo nascerà la prima foresteria della Calvana. Uno spazio tutto in pietra e con tutta Prato davanti. A realizzarla sarà la cooperativa sociale Sos casa, legata ad Emmaus ha avuto il via libera da parte dell' amministrazione comunale di Vaiano ad iniziare i lavori nel complesso che risale al 1100 della Chiesa di San Leonardo in Collina, della canonica e dell' ultimo edificio non ancora ristrutturato.
«Un progetto a cui teniamo molto – spiega il sindaco di Vaiano Annalisa Marchi – che oltre a preservare uno dei borghi più antichi del territorio, tutti i permessi sono stati rilasciati dopo il parere favorevole della sovrintendenza, darà un impulso anche al turismo».
Il restauro sarà affidato, che gestirà anche gli spazi, oltre alla foresteria è prevista la realizzazione di un'area per la vendita dei prodotti tipici della Val di Bisenzio e un punto ristoro.
«E' già stata fatto un primo restauro che ha riportato l'antico borgo a rivivere grazie al recupero di spazi destinati ad abitazioni», – spiega il sindaco Marchi.
«Per molti anni è stato abbandonato diventando anche un luogo poco sicuro».
Durante il sequestro di Soffiantini, infatti, era stato anche ipotizzato che l'imprenditore fosse tenuto in prigionia proprio in quella zona, ricca di caverne e nel mezzo del parco della Calvana.
«I lavori – continua Marchi – sono ovviamente a carico della Curia mentre noi abbiamo deliberato per i permessi: mi auguro che i lavori possano iniziare prima della elezioni di maggio. La valorizzazione del turismo, soprattutto quello che ama camminare e che ama l'ambiente, ha del resto caratterizzato le scelte della mia amministrazione. Con il restauro del borgo di San Leonardo potremo procedere in un percorso virtuoso già iniziato».
Il progetto di restauro è stato firmato dagli architetti Monica Guasti e Cinzia Bartolozzi. La chiesa e la canonica sono praticamente dei ruderi restano in piedi i muri perimetrali e il campanile, il tetto è crollato sotto il peso della neve. Per permettere i lavori la zona è stata “deruralizzata”.
«Per raggiungere il complesso di case che è stato ristrutturato – conclude il sindaco di Vaiano Annalisa Marchi – il Comune ha già realizzato una strada che conduce alle case completamente ristrutturate, comunque il complesso è facilmente accessibile sia dalla pista ciclabile sia attraverso i sentieri del Cai».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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