La manifestazione
Per il distretto di Prato reti di energia intelligente e open data
Passano attraverso lo sviluppo delle tecnologie le proposte del Pd di Prato per il risparmio energetico. Il segretario Bosi: “La parola d’ordine è migliorare la competitività delle imprese”
PRATO. Anche Prato dovrà aderire al "Patto dei Sindaci", il movimento europeo dei sindaci che si impegnano ad aumentare l'efficienza energetica e l'utilizzo di fonti rinnovabili nei loro territori per ridurre di oltre il 20% le emissioni di anidride carbonica entro il 2020 e per promuovere uno sviluppo economico sostenibile. Per questo e per accrescere la competitività del distretto, il Pd promuove una serie di proposte sulle tematiche energetiche, elaborate grazie al lavoro di Filippo Alessi e Filippo De Rienzo della segreteria provinciale, di amministratori e professionisti.
"Noi vogliamo che Prato migliori la propria competitività, e questo passa anche da un uso più efficiente e moderno dell'energia, che abbassi i costi e favorisca la ripresa, e allo stesso tempo superi il problema dell'inquinamento ambientale - sottolinea il segretario Gabriele Bosi - Per il Pd di Prato il tema dell'energia è prioritario per le politiche di sviluppo del Paese e del nostro distretto produttivo, e su questo lavoreremo nei prossimi mesi. L'emendamento proposto dai nostri parlamentari Giacomelli e Biffoni va nella giusta direzione: una misura concreta che potrà incidere sul sistema produttivo e che mira a sostenere le nostre aziende".
“A Prato partiamo in vantaggio - prosegue Bosi - perché la presenza estesa di una rete in fibra ottica ci pone all'avanguardia in Italia. Grazie a questo il distretto potrebbe sperimentare reti intelligenti di distribuzione dell'energia, le Smart Grid. Serve poi ampliare il lavoro della Provincia sulla mappatura energetica del territorio con l'acquisizione mirata dei dati sui consumi e gli spostamenti. La condivisione delle informazioni attraverso Open data permette di immaginare un percorso sulla riqualificazione energetica dove sia possibile misurare gli effetti degli interventi, per una politica energetica che possa portare benefici anche ai singoli attraverso il risparmio nei consumi, e attaccando la più importante fonte di inquinamento, il riscaldamento domestico. Accanto a questo serve un intervento sulla mobilità per ottimizzarla, grazie appunto a Open data su utenze dei mezzi pubblici, linee, orari per renderne l'uso conveniente, veloce, e pratico: l'autobus c'è quando serve”.
"Sviluppare un Piano d'azione per l'energia sostenibile (Paes) significa rispondere al comparto edilizio, creando un possibile percorso alternativo alla nuova edificazione, mettendo in moto differenti professionalità e manovalanze, e ottenendo uno sviluppo compatibile con il territorio - affermano Filippo Alessi e Filippo De Rienzo - I temi su cui vogliamo lavorare sono molti, a partire dalla sfida sulla riqualificazione energetica degli impianti produttivi su questo è già significativo l'impegno di Provincia di Prato e Camera di Commercio, con le risorse a fondo a perduto per le aziende pratesi".
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