Sicurezza
Operaio cinese di Prato denunciò i suoi aguzzini: ora si confessa in tv
L’uomo, 32 anni, gravemente ustionato venne scaricato davanti al pronto soccorso: E' stato intervistato dall’inviata dal Tg Uno nel servizio andato in onda ieri, giovedì 26 dicembre
PRATO. E’ stato il primo lavoratore cinese a denunciare i propri datori di lavoro dopo un grave infortunio subito in azienda. Ed è il primo che ha avuto il coraggio di raccontare la propria storia davanti a delle telecamere. E’ stato il Tg Uno a intervistare - di spalle - l’uomo, 32 anni, che lo scorso marzo si ustionò, con lesioni del secondo e terzo grado, mano e braccio. Chi gli dava lavoro e gli forniva un letto probabilmente nei dormitori comuni dentro i capannoni, non ebbe il coraggio di farlo curare: lo abbandonò fuori dall’ingresso del pronto soccorso. Sei gli interventi subiti per riprendere la funzionalità dell’arto.
Guarda l'intervista al Tg Uno (che parte al minuto 18,50)
Tutto questo ha raccontato alla giornalista inviata del Tg Grazia Graziadei, spiegando che grazie alla collaborazione ha ottenuto un permesso di soggiorno temporaneo e ora vive sotto protezione. E’ del 5 dicembre scorso la sentenza del processo partito proprio grazie alla denuncia dell’ex operaio: due condanne, più pesanti di quelle chieste dal pubblico ministero, e un rinvio a giudizio al termine del processo con rito abbreviato nei confronti di tre imprenditori cinesi accusati a vario titolo di favoreggiamento e sfruttamento della manodopera clandestina, sequestro di persona e lesioni colpose gravi.
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