Sicurezza
Cap a orario ridotto, gravi disagi per i pendolari
Prato, la protesta di un lettore: le corse per Firenze ridotte da quatto a una; molti passeggeri lasciati a piedi alle fermate
PRATO. Servizi di trasporto pubblico a ranghi ridotti la vigilia di natale e questo ha procurato numerosi disagi, come segnala un nostro lettore, Davide Angeletti, di cui riportiamo la testimonianza.
Mi chiamo Davide Angeletti, pendolare con abbonamento della linea Prato-Firenze via Autostrada tessera n.48678. Oggi, 24 dicembre, ho preso, come tutti i giorni, il bus in partenza da piazza Stazione a Prato alle ore 7.
Un solo mezzo a disposizione anziche i consueti 2. Sono state lasciate persone a terra alla fermata della Questura perche l'autobus era stracolmo di persone. Abbiamo viaggiato stretti come sardine fino a Firenze, in un bus dove la stragrande maggioranza dei viaggiatori è costituito da lavoratori.
E l'autista ha dovuto viaggiare, suo malgrado, in condizioni rischiose, mettendo a rischio e pericolo la nostra incolumità e la sua patente per offrire il servizio. Esprimo il mio rammarico per la decisione presa dalla dirigenza della Cap sia per il forte disagio patito durante il viaggio sia perche chi mi avrebbe risarcito se fossi stato lasciato a terra facendomi arrivare tardi al lavoro con le penali che scattano in caso di ritardo?
Il buon senso (nonché uno studio attento delle statistiche di viaggio) avrebbe dovuto far capire che tagliare le corse per Firenze da 4 ogni ora a 1 corsa all'ora, specie nelle ore di maggior spostamento di lavoratori, è stata una pessima scelta e di esse qualcuno è responsabile e ne deve rendere conto a coloro che pagano i titoli di viaggio.
La grave colpa della decisione riguarda non solo la linea Prato Firenze via autostrada ma anche l'intero sistema di Lam anche in ambito urbano e questa scelta è davvero fuori di ogni razionale ragionamento.
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