Proteste
Biglietti Cap via sms, 20 centesimi in più per evitare la multa
A Firenze e Mantova il servizio di biglietteria con il messaggino costa di meno. Lo stesso sovrapprezzo, invece, a Pisa
PRATO. Mobile ticketing, ovvero il sistema di acquisto del biglietto urbano dell'autobus via sms: da un paio di giorni anche a Prato si può fare, ma al prezzo di 1,40 euro, al quale deve aggiungersi poi il costo del messaggio stesso. Sicuramente un servizio aggiuntivo che Cap ha messo a disposizione dei suoi viaggiatori, ma con una maggiorazione evidente rispetto alla tariffa di 1,20 prevista per il ticket tradizionale. Viene dunque naturale chiedersi a cosa siano dovuti quei 20 centesimi in più, soprattutto se si pensa che dal ricavato di un biglietto venduto via sms Cap non debba neppure detrarre neppure l'aggio del 5% previsto invece per il rivenditore del cartaceo.
Abbiamo chiesto spiegazioni ail direttore di Cap Alberto Banci: «Il costo di questo servizio avrebbe decurtato in maniera importante il ricavo se l'importo fosse rimasto invariato rispetto al biglietto tradizionale. La maggiorazione, quindi, è dovuta semplicemente al costo del servizio offerto. Va comunque tenuto presente che l'acquisto del biglietto a bordo comporta una spesa di 2 euro e che quindi, rispetto a questo, il viaggiatore ha un pur sempre un vantaggio».
Anche a Pisa, dove il mobile ticketing è gestito come a Prato dalla Net Size, la tariffa è la stessa della nostra città, con la medesima maggiorazione; 1,50 euro via sms, invece a Mantova, con un aumento di 10 centesimi rispetto al cartaceo. Isola felice in questo contesto la vicina Firenze, dove invece il biglietto costa 1,20 sia se acquistato nei comuni punti vendita che via sms. «Le cifre applicate nel territorio di Firenze - ha aggiunto Banci - furono decise dalla vecchia gestione di Ataf e poi mantenute con il consenso dell'amministrazione. È vero che l'operazione ha registrato un successo in termini numerici, perché gli utenti che hanno acquistato il biglietto via sms sono stati tantissimi, ma per l'azienda vi è stato un danno, non riuscendo a coprire con quelle cifre il costo del servizio».
Secondo quanto sostenuto dall'assessore alla Mobilità del Comune di Prato Roberto Roberto Caverni, comunque, «quello del mobile ticket intende essere solo un servizio aggiuntivo per chi non ha potuto effettuare l'acquisto in un punto vendita, non la norma. Per quanto concerne le tariffe - ha precisato - il Comune non ha voce in capitolo».
Felice di questa ulteriore opzione l'assessore provinciale ai trasporti Antonio Napolitano, che però vede il mobile ticketing in un'ottica diversa, guardando principalmente al futuro. «Il servizio - ha spiegato infatti - è oggetto di un capitolo della gara per il trasporto pubblico locale che dovrà tenersi a livello regionale. Il nuovo gestore, infatti, dovrà misurarsi anche su questo tema ed è certo che sarà privilegiato colui che proporrà il costo aggiuntivo minore, o addirittura nullo, per l'acquisto del ticket di viaggio via sms. Le tariffe attuali sono stabilite esclusivamente da Cap, la Provincia non entra nel merito. Sarà possibile aprire un dibattito in proposito soltanto quando sarà l'ente pubblico a decidere sui costi».
Insomma, ad oggi per chi vuole usufruire del trasporto pubblico su gomma sarà meglio ricordarsi di comprare il biglietto prima di arrivare alla fermata.
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