Gioco
Con la canzone “A Papa Francesco” un pratese vince il festival di musica cristiana
Salvatore Sessa, pensionato, vive a Galciana. «All’udienza del 12 giugno ho avuto la fortuna di poterlo incontrare» Il brano è cantato da Padre Stefano M. Casà
PRATO. Un pensionato pratese, Salvatore Sessa, ha vinto il Festival nazionale di musica cristiana organizzato da Rete Cattolica, che riceve la benedizione apostolica di Papa Francesco. Gli utenti Facebook che, collegandosi alla pagina ufficiale, hanno ascoltato il brano e cliccato “mi piace” decretando il vincitore. Il vincitore del Festival è il brano "A Papa Francesco" scritto da Padre Stefano M. Casà, siciliano, e dal pratese Salvatore Sessa, che supera anche Massimo Ranieri. Il premio della critica è assegnato dalla direzione artistica, al brano “Papa Francesco” del cantautore calabrese Angelo Macrì, che vive in liguria.
«La fumata bianca su nel cielo va / squarcia come luce tanta oscurità…», fino al ritornello «Habemus Papam, e gioia fu / quando là in alto apparisti tu; / Papa Francesco, servo di Gesù / guida la Chiesa, guidala lassù». E' una citazione del testo della canzone composta dal pensionato pratese, Salvatore Sessa, che ne ha consegnato il cd nelle mani dello stesso Papa Bergoglio il 12 giugno 2013, al termine dell'udienza in piazza San Pietro.
«Ogni anno vado al don Gnocchi a Marina di Massa, a trascorrere un periodo di ricovero per i miei problemi respiratori», racconta Sessa che vive a Galciana. «Qui ho conosciuto padre Stefano Casà, siciliano di Agrigento, religioso della Piccola comunità a servizio della Parola. Io ero credente, ma fino a un certo punto. E' stato padre Stefano, con la sua dolcezza, a riaccostarmi alla messa. Lui è un cantante, e con lui ho scritto già un'Ave Maria lo scorso anno».
A Sessa è venuta l'ispirazione per la canzone dedicata al Papa, con il ritornello incentrato sulle parole «Habemus Papam», «ho buttato giù il testo quasi di getto, in due, tre giorni e l'ho mandato a padre Stefano», racconta Sessa. «Lui ha scritto la musica, l'ha cantata e l'ha incisa, mandandomi un provino da sentire. Mi è piaciuta subito. Quando Padre Stefano è venuto a maggio al Don Gnocchi a Marina di Massa, siamo andati a registrarla insieme in uno studio di registrazione a Pieve. E' stato allora che Sessa ha pensato di scrivere una lettera a Papa Francesco, per informarlo della canzone scritta. «L'ho fatta consegnare in Vaticano tramite la parrocchia di Galciana che, è andata in pellegrinaggio a Roma. Ho scritto al Papa che avevo composto questa canzone e che mi sarebbe piaciuto incontrarlo». Dopo una decina di giorni la sorpresa, «Mi è arrivata la telefonata dal Vaticano: mi dicevano che il Papa avrebbe avuto il piacere di vedermi durante l'udienza del 12 giugno».
E' cosi è stato. Sessa, con la moglie Maria Antonia, è andato a Roma all'udienza. «Dopo il discorso che ha tenuto è venuto da me, seduto in prima fila, e mi ha abbracciato. E' stato in quella occasione che gli ho consegnato il cd con la canzone, di cui era già stato informato. "Ci risentiremo", mi ha detto Papa Francesco».
Rete Cattolica e il direttore artistico, comunicheranno direttamente a “Sua Santità Papa Francesco” i vincitori del Festival, con esplicita richiesta di voler concedere loro udienza privata in Vaticano.
Il brano vincitore del Festival "A Papa Francesco", è disponibile anche in versione karaoke, realizzata appositamente per le numerose parrocchie che ne hanno fatto richiesta direttamente alla redazione.
Inoltre, i brani dei vincitori si possono scaricare gratuitamente in tutto il mondo tramite il sito ufficiale di Rete Cattolica: http://www.retecattolica.com
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