Sicurezza
«Caro Babbo Natale, mi porti Peppa Pig?»
Tantissimi bambini ogni giorno fanno visita alla casetta di piazza Duomo a Prato. E c’è chi pensa anche ai più poveri
PRATO. «Vorrei questo gioco- indica un bimbo, mostrando un catalogo- ci puoi pensare te, Babbo Natale? Perché i miei genitori adesso non possono permetterselo». Tanti sono i desideri che i bambini raccontano a Babbo Natale, seduti sulle sue ginocchia e poi se ne vanno via tutti contenti con una caramellina in mano.
La casetta di Babbo Natale è stata realizzata in piazza Duomo grazie al contributo della Misericordia di Prato e di molte associazioni come Ali- Associazione Libere Imprese, Consorzio centro storico Prato c'è e molte altre. È una casetta tutta in legno, dentro si respira una perfetta atmosfera da casa di babbo natale, ci sono tantissimi giochi, tanti tappeti, un camino dove sono appese delle calze, tavoli con le sedie dove i bimbi si mettono a scrivere le letterine, c'è una grande poltrona rossa dove babbo natale si siede e ascolta i desideri dei bambini che lo ringraziano con un bacino o con un regalino. Alcuni bambini hanno costruito infatti dei mini babbi natale che facciano compagnia al "vero" Babbo Natale che li aspetta tutti i giorni dalle 16 alle 19 e anche la mattina dalle 10 e 30 alle 12 e 30 il fine settimana fino al 24 dicembre.

Piazza Duomo, tra i mercatini che vendono vestiti, biscotti, libri, si è arricchita ancor più di vita con la casetta di babbo natale. Tantissime sono le famiglie, anche di cinesi, che si fermano per una foto, per un saluto. Bambini piccoli, ma anche grandi che ancora hanno un po' voglia della magia natalizia.
Ci sono anche quei bambini timorosi che si affacciano, fanno capolino e poi scappano via e nel mentre che i bimbi più curiosi, tutti avvolti nei loro cappottini, scherzano con babbo natale i genitori lasciano una piccola offerta. Solo sabato sono stati ricavati 300 euro, adesso la cifra raggiunta si aggira attorno ai 540 euro, non manca molto quindi ai 1000 euro che consentiranno di poter comprare il defibrillatore pediatrico.
Questa iniziativa fatta a costo zero grazie al contributo di ogni impresa che ha partecipato e con lo scopo di poter acquistare con il ricavato un defibrillatore pediatrico sta animando la piazza, attira non solo i bambini ma anche turisti e le mamme che tra una commissione e un'altra si fermano a fare una foto.
Il volontario della Misericordia che veste i panni di Babbo Natale vede tantissima gente passare da lì. «In questo periodo molta gente vive questa piazza - racconta Babbo Natale -la città sembra più sicura con tutte queste persone a giro dato che ultimamente Prato non è sentita come una città molto sicura, sembra di essere tornati indietro di qualche tempo: fanno piacere iniziative di questo tipo».
Racconta soprattutto Il volontario delle tantissime letterine che i bimbi mettono nella cassetta della posta o di quelle che gli vengono consegnate in mano. Moltissimi chiedono giochi, di tutti i tipi, uno dei più richiesti è il famoso maialino Peppa Pig, ma ci sono anche quei bimbi che riescono a far commuovere con i loro desideri gli adulti perché spiazzano con la loro semplicità.
Filippo, di otto anni, ha imbucato una lettera per sé e poi ne ha consegnata un'altra personalmente a Babbo Natale in cui gli chiede se può ricordarsi di chi è povero e di portare anche a loro qualche dono. (a.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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