Sicurezza
Piazza delle Carceri a Prato inaugurata ma solo a metà
Mercoledì 18 verrà aperta la porzione pavimentata attorno alla basilica, nuova segnaletica in piazza San Domenico per contrastare il parcheggio selvaggio. Via all’iter di approvazione del piano della mobilità
PRATO. Per piazza delle Carceri un'inaugurazione a tappe: sul fronte della mobilità inizia l'iter per il Piano della mobilità urbana (Pum), atteso da inizio del mandato e fortemente caldeggiato dall'opposizione. Oggi, venerdì 13 dicembre, l'audizione in commissione trasporti ha riservato un paio di sorprese ai consiglieri presenti, per bocca del vicesindaco Goffredo Borchi e del dirigente del settore strade Rossano Rocchi.
Interventi in centro storico. Sulla riqualificazione della parte antica della città insiste il vice-sindaco: “Il dato più importante è che si va a recuperare l'intero centro”. Il punto di pregio è il nuovo assetto di piazza delle Carceri, pedonalizzata per volontà dell'assessore ai lavori pubblici Roberto Caverni – che in questo ha incrociato perfettamente i desideri sia della maggioranza che del Pd – piazza che ha avuto alcuni intoppi nell'arrivare a compimento. Fra questi, il limite tecnico di produzione settimanale da parte della cava delle pietre in via di installazione nella piazza rinnovata.
Non potendo tagliare il nastro sotto natale, come invece sarebbe piaciuto ai commercianti, il Comune ha deciso di dare una piccola soddisfazione alla città: una prima inaugurazione ci sarà mercoledì 18. Questo l'annuncio del dirigente Rocchi: “Si aprirà la parte che è stata finora pavimentata, ovvero fino al livello della basilica”. Perplessa la reazione dell'esponente del Pd, Luca Vannucci: “Bisognerebbe pensare a curare la città a 360°, senza ignorare i bisogni delle periferie”. Appena fuori dalla cinta muraria sullo stato d'attuazione del sistema di sicurezza del parcheggio del Serraglio la commissione si è aggiornata alla prossima settimana.
Il piano. La giunta ha recentemente emanato la delibera 404 che istituisce una serie di tavoli con i soggetti istituzionali, Aci, motorizzazione civile finalizzato alla stesura del nuovo piano urbano sulla mobilità. L'ultimo risaliva a 2006, firmato dall'allora assessore Massimo Carlesi. Dubbi da parte del Pd, Maurizio Calussi: “Troppo tardi, il mandato dell'amministrazione è quasi scaduto e non arriverà a compimento in pochi mesi”. A dargli ragione sulla tempistica è proprio il dirigente Rocchi, anche se spiega per quale ragione l'iter per il nuovo piano sia potuto partire solo ora: “Sicuramente l'approvazione non ci sarà prima della scadenza di questa giunta. D'altronde, il Pum ha un percorso parallelo al regolamento urbanistico, il cui percorso non poteva essere anticipato”. Il confronto tematico, inoltre, chiederà settimane e mesi di confronto fra gli specialisti e con la gente. In effetti, si pensa – similarmente a quanto avvenuto per il piano strutturale – di coinvolgere la cittadinanza con un percorso di partecipazione.
Piazza San Domenico. La striscia sul ciglio di asfalto che costeggia la chiesa è diventata continua, quindi, sancisce da un bel pezzo il divieto di parcheggiare. Malgrado ciò, il presidente della commissione Giancarlo Auzzi ha rilevato molte infrazioni. La risposta degli uffici, su questo frangente, è di studiare una nuova segnaletica per far funzionare meglio la deterrenza.
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